“Limena’s got Talent” in parrocchia per una festa che coinvolge tutti

limena's got talentPrima edizione di Limena’s got Talent, evento organizzato dalla Parrocchia SS. Felice e Fortunato, in occasione della festa dei Patroni. All’interno del centro parrocchiale, si sono alternate 17 esibizioni di gruppi o solisti talentuosi che si sono cimentati in balli e canti. Come spiega Don Mattia, ideatore e organizzatore della festa: “L’anno scorso abbiamo celebrato la festa del centenario, quest’anno abbiamo proposto un evento in grado di mettere in luce le potenzialità della comunità”. L’idea è stata proposta da Don Mattia e il consiglio pastorale l’ha accolta: “Abbiamo strutturato un programma e siamo partiti con i preparativi circa un mese prima dell’evento. Il format, che riproporremo ogni anno, è aperto a tutte le persone, non ci sono limiti di età ed è possibile partecipare anche se si risiede al di fuori di Limena.

Hanno partecipato in 17 talenti, la più piccola ha una decina di anni, a ciascuna rappresentazione spettavano 200 secondi. Hanno partecipato anche persone che non frequentano la Parrocchia e questo è stato il bello: godersi la festa al di là del fatto solo religioso o del credo”. Il vincitore della prima edizione è stato il gruppo Sorelle di Spirito, una decina di papà travestiti da suore, che hanno ricreato il balletto del celebre film Sister Act, suscitando l’ilarità generale e coinvolgendo gli astanti. Al secondo posto si sono piazzati i ragazzi del coro parrocchiale Vox Cordis, con la canzone del Coro dei Pompieri interpretata da Bud Spencer e Terence Hill, inscenando anche la dinamica della simpatica scenetta con il disturbatore.

Al terzo posto si è posizionato il gruppo Incanto, con il canto di un brano semi-recitato. A tutti è stato consegnato l’attestato di partecipazione e un piccolo ricordo dell’evento, mentre ai vincitori sono andate coppe e trofei. A giudicare i talenti una giuria tecnica formata da Don Paolo, il Sindaco Giuseppe Costa e una misteriosa terza sorella Rodriguez. Oltre al voto della giuria i talenti dovevano aggiudicarsi la simpatia del pubblico che poteva votare accendendo lo schermo del proprio smartphone. “Il nostro scopo è dar valore alla festa dei Patroni che altrimenti rischia di essere vissuta solo come una vacanza, dalla scuola perlomeno e di festeggiare la nostra comunità in maniera concreta, tutti assieme, divertendoci, mettendoci in gioco e accogliendo tutti” – conclude Don Mattia.

 

Nicol Stefani

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