Martellago. Bretella al Passante, i lavori sono ai nastri di partenza

foto planimetria bretella martellago scorzè lungo il passanteAi blocchi di partenza l’ultima opera legata al casello di Martellago: la bretella di collegamento fra il Passante e Scorzè che servirà a bypassare l’abitato della frazione di Cappella. Si tratta di un’infrastruttura voluta dal territorio la cui costruzione, rispetto al casello di Martellago, fu a suo tempo posticipata proprio per non rallentare i lavori del casello stesso. La soluzione individuata è stata una convenzione con cui si affida il completamento del progetto, i cantieri e la gestione dell’opera a Veneto Strade. Una notizia attesa, dopo che nei mesi scorsi si era trovato l’accordo sui vari passi progettuali da fare dopo una fase di stallo. Nella convenzione Anas mette a disposizione il progetto preliminare dell’opera, i Comuni interessati, Martellago e Scorzè, collaboreranno alla definizione ultima del tracciato, impegnandosi ad accelerare, per quanto di competenza e nel rispetto della normativa, l’iter per autorizzare l’opera. Concessioni autostradali venete (Cav) si assume tutti gli oneri finanziari che ammontano, in totale, a 5,6 milioni di euro. Il cantiere dovrebbe partire entro la primavera 2017 per concludersi nello stesso periodo dell’anno dopo. Infatti il progetto preliminare è pronto, mancano il definitivo ed esecutivo, che saranno preparati da Veneto Strade. Dunque nei prossimi mesi si dovrebbe procedere con tempi piuttosto certi e questo andrebbe a completare il sistema viario della zona attorno all’opera nata a cavallo del fiume Dese. La futura complanarina sarà lunga 1500 metri, sfrutterà l’attuale contro-strada di servizio e l’accesso al casello sarà possibile grazie all’innesto della bretella sulla rotatoria “Est Casello”. A nord, tra la bretella e la Moglianese, sarà costruita una nuova rotatoria a quattro uscite più altre due dedicate alla viabilità secondaria, con un raggio esterno di 35 metri. Circa a metà della bretellina, sorgerà lo scavalco di una strada vicinale; lungo circa 15 metri, garantirà anche la prosecuzione del percorso ciclabile affiancato a quello carrabile. Dal momento che lungo il lato sud della stessa provinciale c’è ora una pista ciclabile, per garantirne la continuità all’altezza della stessa provinciale ne sorgerà un’altra, larga 2 metri e mezzo, bidirezionale e separata dalla sede stradale da un’aiuola larga un metro.
Alessandro Ragazzo

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