Ospedale, si discutono le proposte di rilancio

ospedale pioveIl futuro e le prospettive dell’ospedale “Immacolata Concezione” continuano a essere un tema caldo della discussione politica. Da una parte ci sono le preoccupazioni legate a una quotidianità che mostra carenze e difficoltà. A questo proposito l’intero consiglio comunale cittadino ha sottoscritto una mozione che è stata inviata alla Regione e alla Direzione generale dell’Usl 16 nella quale si evidenziano una serie di aspetti di precarietà che mal si sposano con la definizione di ospedale per acuti.

La mozione chiede sia bandito immediatamente il concorso di primario per il Pronto soccorso e nel frattempo nominare un primario facente funzioni, procedere analogamente e con la massima urgenza per il primario di Chirurgia e il primario di Anestesia e rianimazione, revisionare le schede ospedaliere per quanto riguarda geriatria, sistemare in maniera più consona i reparti di chirurgia e ortopedia per favorirne l’attività e le potenzialità e di accelerare l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del pronto soccorso. Per quanto riguarda le prospettive di rilancio del nosocomio le proposte non mancano. L’ultima, in ordine cronologico, è quella lanciata dal consigliere regionale Massimiliano Barison, capogruppo di Forza Italia. Nell’ambito della riorganizzazione della sanità padovana, Barison auspica a Padova il trasferimento del S. Antonio all’Azienda con i servizi sanitari a vocazione territoriale, oggi ospitati al S. Antonio, lasciati nelle disponibilità dell’Usl 16 e in particolare indirizzati alla valorizzare il presidio ospedaliero di Piove di Sacco.

La proposta di Barison è stata accolta con interesse da alcuni amministratori della Saccisica che intravvedono, nella riorganizzazione complementare, la possibilità di incrementare servizi e figure professionali apicali a Piove. “L’Immacolata Concezione – dicono i sindaci di Pontelongo, Fiorella Canova, di Codevigo, Annunzio Belan, e di Legnaro, Giovanni Bettin – è un ospedale che deve restare a pieno titolo al centro della programmazione della sanità provinciale. Riorganizzare gli ospedali permetterà di razionalizzare i servizi, ottimizzare gli spazi, superare gravi criticità e soprattutto di creare nuove opportunità per Piove per offrire servizi non solo efficienti a tutto il territorio ma anche economicamente vantaggiosi”. “Ritengo che da un punto di vista strategico, di tempi e di organizzazione della sanità nel territorio – ha commentato invece Davide Gianella, sindaco di Piove di Sacco – possa essere una grande opportunità per il presidio piovese dell’Uls 16. Spero non si tratti di una proposta soltanto sulla carta, ma che si possa realizzare in concreto ed in tempi brevi: soltanto così vi potrebbe essere una realizzazione che porterebbe grande vantaggio non solo a tutto il territorio della Saccisica, ma anche a quella di Padova. Abbiamo bisogno di fatti concreti e non solo di promesse”.

Alessandro Cesarato

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