Parco Colli, cala il sipario, Venezia decide per il commissariamento

Via i sindaci, arriva il commissario. Il Parco Regionale dei Colli Euganei, istituzione con sede ad Este, è stato ufficialmente commissariato dalla giunta guidata da Luca Zaia. Il timone dell’ente passa dunque dalle mani del presidente Luca Callegaro, sindaco di Arquà Petrarca, a quelle del commissario Maurizio Dissegna.
A confermare il commissariamento del Parco è direttamente l’assessore veneto al Territorio Cristiano Corazzari:”La scelta non deriva da una valutazione sull’operato del presidente, al quale, anzi, rivolgo la mia gratitudine per il buon lavoro svolto alla guida del Parco, ma esclusivamente da motivazioni di carattere tecnico”.
Nello specifico, la scelta di commissariare il Parco – avvenuta in giunta lo scorso 17 maggio e comunicata ai vertici del Parco solo lunedì – arriva contemporaneamente alla naturale scadenza del direttivo dell’ente e vuole traghettare il Parco fino a che non sarà completato l’iter della nuova legge sul riordino dei parchi, che deve essere esaminata dalla competente commissione del consiglio regionale.
Il Parco Colli fa dunque la stessa fine del Parco del Delta del Po e di quello della Lessinia, commissariati nel 2015. E’ sicuramente un boccone amaro, questo, per i sindaci: “Ci limitiamo a definirla scelta anomala, soprattutto perché il Parco Colli è decisamente diverso dagli altri parchi veneti, e anche perché questa strada non porterà alcun risparmio visto che lavoriamo senza stipendio», commenta l’ormai ex presidente Callegaro.
I sindaci collinari temono che l’ente venga ingessato con l’arrivo di un commissario: “La legge sui parchi è in Commissione e sappiamo bene che il Consiglio veneto ha ben altre priorità in questo momento: quanto dovrà passare prima che la legge entri in vigore? Il Parco può permettersi tutto questo tempo di gestione ordinaria?”.
Il commissario Maurizio Dissegna, vicentino di 61 anni, è dal 2010 dirigente del Servizio Parchi della Regione: a lui spettano “poteri limitati all’ordinaria amministrazione ed all’assunzione di provvedimenti urgenti ed indifferibili”.
Sul commisariamento del Parco si sono espressi negativamente partiti politici (dal Pd locale al M5S regionale) e associazioni di categoria.

Nicola Cesaro
>nicolacesaro84@gmail.com<

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