Rugby Rovigo campione d’Italia!

rugby1“Quello che è successo sabato, al Battaglini, è stato straordinario. Voi, siete riusciti a realizzare il sogno che una intera città aspettava da 26 anni”. Così il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, celebra il successo della Femi CZ Rugby Rovigo Delta, che lo scorso sabato si è aggiudicata lo scudetto del campionato nazionale nella finale di Prato.

Grande festa a Palazzo Nodari, dove il sindaco ha accolti la squadra, presidente Francesco Zambelli e i dirigenti tutti. I festeggiamenti hanno coinvolto anche ai ragazzi e lo staff dell’Under 18 che hanno bissato il successo della prima squadra con la vittoria dello scudetto di categoria.

“Ho seguito il primo tempo nella tribuna est – ha proseguito il sindaco -, ho suonato i tamburi, ho percepito la tensione e la speranza della gente. Voi avete insegnato a realizzare un sogno. Con la fatica, con il sudore, con gli allenamenti. Con le 100 presenze di Edo Lubian, con i calci precisi di Stefan Basson, con la faccia imbrattata di sangue di Jacques Momberg. Con l’umiltà silenziosa dell’allenatore Joe McDonnell che ha saputo incoraggiarvi e riprendervi fino all’ultimo minuto. Con voi, il giorno dopo, ha bissato l’impresa la squadra dell’Under 18 in una sorta di passaggio di testimone tra generazioni diverse accomunate però da una stessa passione, da un identico talento, dalla verace audacia. Si può arrivare ovunque lo si voglia, se ci si crede. Grazie di cuore a tutti voi Campioni! Grazie per averci permesso di credere che i sogni, quando lo si desidera intensamente, si avverano.Ci vuole cuore, coraggio e passione per segnare le mete più importanti e straordinarie. La nostra città possa prendere esempio da tutti quanti voi”.

In segno di riconoscimento il sindaco ha poi consegnato le chiavi della città al presidente Zambelli, affermando.

“Il grazie di una intera città va a Francesco Zambelli. Per il suo impegno costante e silenzioso, per aver portato in alto il nome della nostra città. Un uomo, prima che un presidente, che ha saputo crederci fino in fondo, sacrificando famiglia, affetti, denaro, tempo e che finalmente, oggi, si gode il giusto riconoscimento. Per questo, ho pensato per lui ad un regalo speciale, alle chiavi della città di Rovigo. Un dono simbolico al quale aggiungo la delibera comunale varata lo scorso 5 maggio con il quale il Comune di Rovigo decreta il rugby patrimonio culturale della nostra città. Senza di lui, tutto questo non sarebbe stato possibile. Grazie Presidente”.

Non è mancata la commozione da parte del presidente che ha ringraziato il sindaco e l’amministrazione, auspicando in un futuro di ulteriori successi. “Godiamo il momento – ha detto -, guardando al futuro. Ci sono stati tanti momenti difficili ma non è mancata mai la fiducia nella società, a fine stagione l’attesa era grande e fortunatamente non è stata delusa. Invito l’Under 18 a impegnarsi e a continuare la crescita per arrivare alla prima squadra. Speriamo in un movimento giovanile più forte. Ringrazio tutti i giocatori”.

L’assessore allo Sport Luigi Paulon, ha evidenziato i successi della prima squadra ma anche dell’Under 18 e dell’Under 16 (arrivati in finale), “risultati che danno il senso e il valore di uno sport del quale la città è orgogliosa”.

Hanno portato il loro saluto anche l’allenatore e il capitano dell’Under 18, rispettivamente Alessandro Lodi e Filippo Cadorini, e i capitani e l’allenatore della Femi CZ Rugby Rovigo Delta, rispettivamente Jacques Momberg, Matteo Ferro e Joe Mc Donnell.

La festa è proseguita in piazza Vittorio Emanuele II dove la città ha accolto i suoi campioni.

 

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