Spinea, il Comune punta su progetti ecologici

attaccapanniFar adottare alle persone uno stile di vita più sobrio, più sostenibile e meno vincolato all’attuale consumismo dilagante. Con il “Progetto Riuso” si vuole dare nuova vita agli oggetti che non si usano più: si risparmiano materie prime, energia, si riducono i rifiuti, si aiutano le persone in difficoltà e si migliora il bilancio economico. Il progetto è sviluppato in collaborazione con il Comune di Mirano e con il Movimento per la Decrescita Felice.

Il progetto ecopunti è rivolto ai cittadini di Spinea e Mirano che una volta iscritti, attraverso la pubblicazione di un annuncio sul sito internet www.coseinutili. it, ottengono un bonus di 50 crediti “spendibile” sul sito. “Anche a seguito della profonda crisi economica e sociale – afferma l’assessore alle politiche dell’ambiente e tutela del territorio Stefania Busatta – molte abitudini, spesso basate sul consumo eccessivo e sullo spreco, stanno cambiando. Ognuno di noi ha un’infinità di oggetti che non usa e che, sicuramente, potrebbero essere utili a qualche altra persona. Forse culturalmente servirà ancora del tempo, ma si arriverà a non associare il riuso a uno stato di disagio sociale”.

In effetti, per la produzione, si investe una quantità di energia e di materie prime importanti, vi è poi il trasporto e l’utilizzo di ciascun oggetto, così come per lo stoccaggio e lo smaltimento. Questa filiera dispendiosa e inquinante ci dovrebbe accompagnare ad allungare il più possibile la vita degli oggetti, spesso gettati ancora in buone condizioni. “Per ora il progetto riguarda Spinea e Mirano – conclude Busatta – per il futuro, ci auguriamo che molte altre realtà aderiscano”. Per conoscere i luoghi di raccolta dei materiali e per informazioni sui progetti, www. spinea.gov.it/comune/Amministrazione- Trasparente/Informazioniambientali/ Rifiuti/Progetto-RIUSO oppure www.ecopunti.it

R.P.

Lascia un commento