Vetro di Murano, arriva il marchio per la tracciabilità

vetro-muranoConsorzio Promovetro, Regione del Veneto e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Venezia Rovigo Delta Lagunare hanno promosso la creazione di un nuovo marchio di tracciabilità Vetro Artistico® Murano, a tutela dell’originalità dei manufatti in vetro di Murano, che è stato presentato oggi a Palazzo Balbi a Venezia.

Erano presenti l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato, che ha anche la delega alla tutela del consumatore, il presidente di Promovetro Luciano Gambaro e il segretario generale della Camera di Commercio Roberto Crosta. Il contrassegno, realizzato seguendo le più moderne tecnologie, consentirà all’utente finale di ripercorrere, tramite smartphone, tablet e pc, l’intera storia del prodotto, ricostruendone il processo produttivo. Si tratta di una vera a propria carta d’identità del manufatto, che ne garantisce l’assoluta originalità, l’unicità e il valore del processo creativo.

“La Regione ha istituito il Marchio Vetro Artistico® Murano – ha spiegato l’assessore Marcato – per garantire queste produzioni basate sull’artigianalità e la creazione artistica. Il vetro di Murano è un’eccellenza non replicabile, se non in maniera goffa, nel campo delle produzioni artistiche del Veneto ma che l’inondazione di paccottiglia vetrosa mette seriamente a rischio. Il marchio, oltre ad essere una garanzia per chi produce, va incontro anche all’esigenza di tutelare il consumatore. In questa lotta senza tregua alle contraffazioni e alla concorrenza sleale la tecnologia ci offre nuovi strumenti di cui servirci per rendere sempre più efficace l’azione di contrasto su cui stiamo lavorando molto. Non vogliano che si replichi anche da noi un “sistema Prato”. Occorre quindi fare sinergia per dare prospettive al vetro di Murano in cui sono attive oggi 263 imprese, ma che ha fatto registrare la perdita di molte altre”.

“Si tratta di una rivoluzione per il vetro di Murano – ha affermato il presidente di Promovetro Gambaro – che mette la tecnologia al servizio di una storia millenaria. Uno strumento innovativo a tutela di un territorio e della sua tradizione. Un’iniziativa a tutela del cliente e dell’originalità dei manufatti in vetro di Murano. Questo per noi non è punto di arrivo, ma di partenza, e le istituzioni devono essere al nostro fianco per dare forza e futuro al vetro di Murano che è patrimonio di tutti”.

 

A minare il tessuto produttivo di Murano, secondo la Confcommercio, sarebbe la concorrenza sleale dei prodotti realizzati al di fuori dell’isola, pari all’80% di quanto venduto nei negozi del centro storico. In pratica, solo un quarto delle filiere produttive – commerciali risulta prodotta nell’isola di Murano. L’etichetta si presenta in due formati diversi (rettangolare e ‘a cavallotto’), in due versioni (bianco o trasparente) recanti il logo declinato nel colore rosso o blu, a seconda del tipo di lavorazione del manufatto e contiene elementi di tracciabilità che garantiscono un elevato grado di sicurezza.

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