Vigonza: senza cellulare per una settimana, vinta la scommessa dei ragazzi

foto-art.-nunzio-tacchetto-vinceSono riusciti a “sopravvivere” i 58 ragazzi che avevano accettato spontaneamente di partecipare alla sfida lanciata pochi giorni fa dal primo cittadino del comune di Vigonza, Nunzio Tacchetto. L’iniziativa riguardava l’astinenza dall’uso del proprio cellulare per una settimana ed è stata rivolta a tutti gli studenti delle scuole medie presenti sul territorio vigontino. Anche se con qualche difficoltà, come qualche alunno ammette, i ragazzi hanno rispettato la parola data e non hanno usato il proprio cellulare né quello dei genitori o di amici per ben 7 giorni.

Ora potranno godersi finalmente il meritato premio promesso dal sindaco Tacchetto: la gita a Gardaland. Infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di mantenere il patto siglato con gli studenti e di contribuire con circa 500 euro al viaggio verso il parco di divertimenti di Verona. Il primo cittadino ha voluto restituire di persona i telefonini sotto custodia in municipio agli studenti della scuola media “Don Lorenzo Milani” di Vigonza e di Codiverno.

“Mi voglio complimentare con tutti voi – ha affermato il sindaco – perché siete stati in grado di affrontare una sfida davvero difficile che vi ha messo alla prova su una delle cose che accompagna ogni giorno la vostra vita, ovvero il telefonino e la condivisione sui social network di foto, video e messaggi. Siete diventati un esempio per tutti i giovani italiani”. Infatti, l’iniziativa comunale ha riscontrato un grande successo e consenso in tutta la nostra penisola, tanto che pochi giorni il sindaco Tacchetto è stato ospite della trasmissione televisiva “Pomeriggio 5”, condotta da Barbara D’Urso su Canale 5.

“Ho chiesto ai ragazzi di accettare una sfida, di rimanere una settimana senza cellulare – ha raccontato Tacchetto durante la trasmissione – e ho avuto una bella partecipazione da parte degli studenti. Il premio in palio è stato il contributo del comune ad un viaggio di divertimento tutti insieme, e solo chi ha superato la prova potrà venire, perché ci vuole da parte loro un piccolo sacrificio e segno di dimostrazione della loro buona volontà”. Data la positiva risposta di questa iniziativa, l’amministrazione comunale sta già pensando di organizzare una prossima edizione di questa sana sfida-provocazione il prossimo settembre.

Manuel Glauco Matetich

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