A Cadoneghe debutta la “sicurezza partecipata”

cadoneghe shoppingI commercianti saranno parte attiva di una rete di controllo e segnalazione, che vede Comune, Polizia locale e forze dell’ordine nel ruolo di coordinatori e, nel caso, anche di attori in prima persona. Questa l’idea di fondo che sta alla base di “ViviAmo la sicurezza”, il programma che l’amministrazione comunale ha promosso, e diffuso in queste settimane, per garantire tranquillità e fiducia ai cittadini nei confronti della piccola e grande criminalità. I commercianti saranno dunque ancora a fianco dell’amministrazione comunale per dare vita a questo nuovo progetto di “sicurezza partecipata”.

L’obiettivo è quello di creare una rete di sorveglianza e segnalazione grazie alla collaborazione delle Botteghe di Cadoneghe, associazione che riunisce circa un centinaio di commercianti del territorio. Grazie a un canale informatico creato appositamente, le Botteghe – anche su segnalazione dei cittadini – potranno comunicare al Comune, ente di coordinamento, situazioni sospette, comportamenti particolari, casi da accertare che saranno vagliati dalle forze dell’ordine. “Questo percorso ha portato negli scorsi mesi all’identificazione di un’auto sospetta – spiega il sindaco di Cadoneghe, Michele Schiavo – che poi è risultata essere il mezzo utilizzato per rapine e aggressioni da una banda di malviventi residenti in Lombardia, successivamente arrestati. Oltre che agire su iniziativa propria, in quanto punti di osservazione privilegiati, le botteghe potranno raccogliere le segnalazione dei clienti e dei cittadini del quartiere, diventando così sempre più punto di riferimento nella comunità. Avremo così centinaia di occhi in più sul territorio e, soprattutto, una rete di controllo e informazioni che sarà sicuramente utile alle forze dell’ordine. Questo non significa “impicciarsi” o “farsi gli affari dei vicini”, ma essere cittadini responsabili”.

Nicoletta Masetto

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