Chioggia, arrestate due donne per tentato furto aggravato

furto chioggiaBeccate in flagrante dalle forze dell’ordine, grazie alla segnalazione dei residenti, vengono arrestate due giovani donne per furto aggravato.

E’ successo ieri a Chioggia, a seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini avvenute nei giorni scorsi riguardo una serie di furti in abitazioni. Erano state notate alcune giovani donne, presumibilmente nomadi, aggirarsi tra le vie della località clodiense. Verso le ore 11,00 di ieri un residente ha segnalato la presenza di due donne che, con fare sospetto, si erano introdotte in un condominio di Borgo San Giovanni.

In pochissimi minuti le forze dell’ordine sono giunte presso lo stabile e arrivati al 6° piano coglievano le due donne nell’atto di forzare la porta d’ingresso di un appartamento, mediante l’utilizzo di arnesi da scasso. Le donne alla vista della polizia hanno tentato la fuga, utilizzando le scale e l’ascensore, ma sono state bloccate dagli agenti che erano posizionati, in modo strategico, sulle via d’uscita dislocate al pianterreno.

Le donne, all’atto del controllo venivano trovate in possesso di attrezzi atto allo scasso e di un paio di calzini, presumibilmente utilizzati come guanti, per non lasciare impronte durante le loro incursioni. Di fatti al 6^ piano dello stabile, le porte di due appartamenti presentavano evidenti tracce d’effrazione, sia quella dove sono state scorte le ragazze armeggiare, sia in quella a fianco. Le donne sono così state accompagnate in Commissariato per essere sottoposte ai rilievi di rito e per verificare l’autenticità dei documenti in loro possesso.

Le due venivano identificate per M.C, di 26 anni, cittadina serba, e R.S., di anni 17, cittadina croata, entrambe in Italia senza fissa dimora, con a carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, commessi in varie parti del territorio nazionale ed anche all’estero.

 

Le donne sono dunque state tratte in arresto per tentato furto aggravato in concorso e denunciate per possesso ingiustificato di strumenti d’effrazione.

Gli arnesi da scasso, costituiti da due cacciaviti ed una chiave inglese, sono stati sottoposti a sequestro. Nella mattinata odierna, a Venezia, le udienze di convalida delle misure pre-cautelari applicate nei confronti delle due giovani.

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