Conetta, profughi in rivolta: altri episodi di violenza

00fbc7d9e72cb7e697f9cdaconetta profughiContinua ad essere al centro della polemica la base di Conetta, destinata all’accoglienza dei profughi, dove proseguono gli episodi di insofferenza. Pare che gli ospiti della struttura stiano organizzando una nuova protesta per denunciare le condizioni in cui si trovano a vivere; non è chiaro quando verrà messa in atto, ma la tensione è alta, soprattutto a seguito di alcuni episodi avvenuti nei giorni scorsi.

Nel pomeriggio di ieri a pagare le conseguenze di questo disagio è stato un operatore di Ecofficina, la cooperativa sociale che gestisce l’ex base di Conetta, che è finito al Pronto soccorso, senza però riportare gravi lesioni. Pare che uno dei richiedenti asilo si sia avventato contro uno degli operatori di servizio presso la base. Agli insulti verbali, è seguita la violenza fisica: uno spintone lo ha fatto cadere per terra, facendolo finire contro uno spigolo.

Domenica, invece, un ragazzo africano, nel corso di una serie di accertamenti burocratici, ha buttato in aria un computer insieme ai documenti presenti sul tavolo. Nessuno si è fatto male, anche perché l’ira del giovane si è placata dopo qualche secondo, ma la tensione era palpabile.  Per entrambi i richiedenti asilo protagonisti di questi ultimi due casi di violenza mista a insofferenza, al momento non sono stati presi provvedimenti disciplinari. A Conetta attualmente sono ospitati quasi 700 profughi, la situazione si fa sempre più difficile. In più ora che si preannuncia anche una rivolta, il senso di insicurezza tra la gente comincia a venire meno.

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