La riabilitazione post operatoria

poliamb vespucci staffDott. Barbetta, sappiamo che visita presso il Poliambulatorio Vespucci, fate anche riabilitazione post-operatoria?

“Si, questo tipo di riabilitazione è tra le componenti più importanti della riabilitazione che eseguiamo al Poliambulatorio Vespucci. Trattiamo pazienti con esiti di artroscopia di spalla e ginocchio, interventi a mani e piedi (sindrome del tunnel carpale o tarsale, dito a scatto, rizoartrosi, correzione alluce valgo…) interventi di protesizzazione di anca, ginocchio o spalla, interventi al rachide”.

Quando conviene prenotare la visita e quanto dura il percorso riabilitativo?

“E’ utile eseguire la Visita Fisiatrica appena dimessi dall’ospedale (quindi meglio prenotarla in anticipo) per poter programmare un trattamento riabilitativo personalizzato riguardo anche le indicazioni dei colleghi ortopedici. Tanto più precocemente si inizia una specifica e personalizzata riabilitazione dopo intervento chirurgico, tanto prima si recupera la funzionalità dell’arto interessato evitando l’insorgenza di eventuali complicanze. I cicli di fisioterapia (un ciclo consiste di 10 sedute) possono consistere in uno unico, nei casi più semplici, o più nei casi più complicati ed in pazienti più anziani o defedati”.

Quali sono i risultati che vi prefiggete?

“L’obiettivo della riabilitazione post intervento chirurgico consiste principalmente nel risolvere l’edema e l’infiammazione presenti nell’articolazione operata, nel recuperare il normale range articolare, nel potenziare la muscolatura per stabilizzare l’articolazione e quindi recuperare il prima possibile la normale funzionalità dell’articolazione stessa e non ultima di tutto il corpo. Per esempio in caso di intervento di protesizzazione del ginocchio il paziente si presenta col ginocchio dolente e gonfio, con l’articolarità molto limitata e deambulante con stampelle. Si programma un protocollo riabilitativo con abbinamento di alcune terapie fisiche (laser, c. interferenziali e compex…), crioterapia, kinesiterapia passiva ed attiva assistita , esercizi di rinforzo muscolare (in un secondo momento anche con l’inserimento del circuito riabilitativo con l’utilizzo di macchinari specifici per il rinforzo muscolare), rieducazione propiocettiva ed alla deambulazione; il tutto volto al progressivo recupero funzionale articolare e globale del paziente. Il paziente viene seguito quotidianamente dal suo fisioterapista con periodici controlli del medico fisiatra per monitorare la corretta evoluzione e progressione dei miglioramenti anche con scale di valutazione. Senza una adeguata riabilitazione spesso l’esito di un intervento chirurgico, se pur eseguito da mani esperte ed in maniera “perfetta”, può non arrecare al paziente i benefici attesi”.

 

Dott. Giovanni Barbetta – Medico Chirurgo specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione presso il Poliambulatorio Vespucci

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