L’esempio di Anna Carla Fassina a Ponte san Nicolò

psn municipio 1Era un vulcano di idee, di proposte e di attività Anna Carla Fassina, assessore al bilancio, al personale e alla terza età della giunta Rinuncini, mancata nella notte del 3 giugno scorso, vinta da una malattia incurabile.

Da tanti anni Anna Carla Fassina aveva un ruolo di assoluta protagonista della scena pubblica sannicolese: nella parrocchia di Rio aveva ricoperto a lungo la carica di segretaria del consiglio pastorale, spendendosi molto per i bambini della scuola dell’infanzia, i poveri e l’abbellimento della chiesa intitolata a sant’Antonio Abate e a san Carlo Borromeo. Impiegata in un noto studio di commercialisti padovano, Anna Carla Fassina aveva per tanti anni militato nel locale circolo del Partito Democratico: nel 2009 venne eletta in consiglio comunale e gli venne affidata dal sindaco Enrico Rinuncini il ruolo di capogruppo della coalizione di Ponte San Nicolò Democratico che svolse per cinque anni in modo battagliero e appassionato.

Nel 2014, dopo la rottura del centrosinistra, diede vita assieme ad Enrico Rinuncini la lista civica di “Comunità Viva”, che vinse le elezioni con oltre il 68% dei voti, ottenendo anche un’affermazione personale con 171 preferenze che oltre ad assicurarle la rielezione la spinsero verso un assessorato importante. Oltre al bilancio, in qualità di assessore Anna Carla Fassina si era impegnata molto a favore del personale comunale e per la terza età, promuovendo progetti e collaborando attivamente con il centro sociale “Pino Verde”.

Quasi un anno fa i primi prodromi della malattia, che affrontò con coraggio, fino alla decisione, a metà aprile, di rassegnare le dimissioni e concentrare le sue ultime energie per la famiglia, il marito Gianfranco, la figlia Daniela, il genero e la nipotina. Ai suoi funerali, celebrati a Rio, non è voluto mancare nessuno, segno dell’affetto di una comunità dalla quale ha ricevuto tanto e alla quale ha dato moltissimo..

Andrea Canton

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