A Porto Tolle la terapia si fa nell’orto

orto terapia2A Porto Tolle la terapia si fa nell’orto della casa delle associazioni. Il progetto di “orto terapia” è stato avviato dall’associazione di volontariato “Luce sul Mare” onlus grazie al sostegno dell’azienda Adriatic Lng. L’iniziativa – che si basa sull’idea che il contatto con la natura, anche semplicemente a livello visivo, abbia effetti benefici sulla persona e la aiuti a sopportare meglio le difficoltà della vita – ha permesso e permette agli ospiti del sodalizio presieduto da Carlino Franco Marangon, di cimentarsi nel coltivare, seminare, fino ad arrivare alla raccolta di fragole, insalata, peperoni, melanzane, cetrioli. Un’attività all’aria aperta, quindi, che necessita del monitoraggio quotidiano delle piante, della crescita e della raccolta dei frutti.

“E per questo non passa giorno che i ragazzi facciano un giro nell’orto per raccogliere fagioli, fagiolini, zucchine e pomodori matur” raccontano dal centro. “Mi piace molto questa attività, mi diverto a piantare le piantine piccole e vederle crescere dando loro da bere. Se non lo faccio loro si seccano quindi il mio lavoro è molto importante. Avere cura delle piante, vederle crescere e fare i frutti…mi fa star bene” afferma Matteo,uno dei ragazzi che partecipa al progetto. “L’esperienza dell’ortoterapia – aggiunge Elena, una delle educatrici- è per noi importante, perché ci da la possibilità di sviluppare i concetti di ‘far crescere’ e di ‘prendersi cura’. Rappresenta la possibilità di vedere il frutto del proprio impegno e fare esperienza del proprio valore collaborando con gli altri in modo diretto e costruttivo”.

Guendalina Ferro

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