Referendum di ottobre, i comitati del sì e del no nella saccisica

14a30c_26d9fc3199e74b129374b24d00b44f06Nasce nella Saccisica il comitato del sì al referendum di ottobre sulla riforma costituzionale Promotrice del comitato è Laura Trovò, consigliere comunale di maggioranza. “Contiamo – ha detto – di iniziare l’attività del comitato che si snoderà nei prossimi mesi in banchetti e iniziative nei vari comuni del Piovese allo scopo di informare i cittadini. Siamo di fronte ad una riforma di portata storica e ne sono convinta non tanto per il mio impegno politico, ma soprattutto per il percorso di studi giuridici che ho sostenuto. La presenza nel nostro sistema istituzionale di due camere con pari competenze e poteri è un’anomalia tutta italiana, anomalia che con tale riforma si punta a superare. Se è vero che la riforma del Senato non è sufficiente a risanare la vita istituzionale del Paese, è altrettanto vero che senza riformare il Senato alcun vero risanamento è possibile”. Il comitato ha raccolto sinora il consenso non solo del sindaco Davide Gianella, ma anche di altri ex primi cittadini come Mario Crosta, Lino Conte e Carlo Valerio. “Il nostro – ha aggiunto la Trovò – vuole essere un comitato trasversale, aperto a tutti, e il sostegno di ex sindaci di diverso colore politico è la semplice dimostrazione di questo”.

Nella Saccisica è stato costituito anche il comitato civico per il no al referendum confermativo sulle modifiche costituzionali. L’obiettivo è quello di chiedere una consultazione popolare contro la legge elettorale e la riforma costituzionale Renzi- Boschi. “I provvedimenti approvati – spiegano i promotori del comitato – determinano uno stravolgimento delle regole istituzionali che porterebbero il Governo a prevalere sul Parlamento, cambiando profondamente la natura della democrazia. La Costituzione italiana negli anni è stata la più copiata dai paesi nati negli ultimi 50 anni proprio per l’alto spirito democratico che esprime. Firmare per i referendum è un modo concreto per difendere la democrazia nata dalla Resistenza e ridare la parola ai cittadini: sono firme che non costano nulla, ma valgono molto sono un esatto utilizzo della democrazia ispirata dalla nostra Costituzione”. L’attività del comitato per il no sarà portata avanti con banchetti organizzati in tutto il territorio. E’ stata aperta anche una pagina facebook “Comitato per il No – Saccisica” e sarà possibile depositare le firme in tutti i municipi.

 

 

Alessandro Cesarato

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