Riecco la Romea Commerciale, dai sindaci arriva un coro di no

traffico romeaIl Governo riporta di attualità la questione della Romea Commerciale, e arriva dai sindaci di Riviera e Miranese un coro di no. Il progetto della contestatissima autostrada è rispuntato a Roma al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Un progetto su cui sembra puntare lo Stato, anche perché finanziato da banche ed imprenditori. C’erano con i sindaci l’assessore Regionale Elisa de Berti, e i tecnici della Città Metropolitana di Venezia. “Il Consiglio Superiore dei Lavori pubblici – spiega il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara – è un organo tecnico che deve dare una valutazione sulla fattibilità della nuova autostrada. Questo organo tecnico per formarsi il parere su una infrastruttura ha deciso di sentire tutti i sindaci. Purtroppo ha rinviato la decisione, perché non c’era la maggioranza qualificata dei soggetti da consultare“.

Ai sindaci della Riviera e del Miranese presenti, e cioè quelli di Dolo, Pianiga, Campagna Lupia e Mirano, è stato spiegato, che per la Orte -Mestre, per il tracciato finale, quello dell’innesto, non è stata ancora presa una decisione. Restano in piedi sia il tracciato “A”, quello che punta da Lughetto di Campagna Lupia a Mira, Oriago, Ca’ Sabbioni e Villabona a Marghera, che il tracciato “B”, quello in direzione di Sambruson di Dolo che entrerebbe in tunnel per circa 4 chilometri, evitando il passaggio a raso del Naviglio del Brenta. Sbucherrebbe esattamente sul Passante a Roncoduro di Pianiga. Questo tracciato attraverserebbe l’area che lo scorso 8 luglio è stata devastata dal tornado. La Romea Commerciale è stato spiegato, dai funzionari, prima di arrivare a Lughetto arriverebbe a Lova di Campagna Lupia, e anche in quel caso attraverserà questo paese in tunnel. “Abbiamo espresso – spiegano i sindaci di Campagna Lupia Fabio Livieri e Massimo Calzavara di Pianiga – tutta la nostra contrarietà a quest’opera, perché devasterebbe il territorio e le sue bellezze storiche e ambientali”. Calzavara ha detto che sarebbe più opportuno a questo punto, far procedere l’opera verso Mira, Oriago, Ca’ Sabbioni e Marghera. Il Comune di Mira invece era assente. Il Comune di Mirano in ogni caso ha espresso la contrarietà all’opera tout court. La Romea commerciale da mesi era uscita dal dibattito della politica locale in quanto era stata derubricata dal Governo, dalle opere prioritarie e finanziabili immediatamente. Alessandro Abbadir

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