Scorzè, lo invita a casa e lo ricatta con le immagini equivoche del loro incontro

DSC06341372397469Lo invita a casa, scatta le foto del loro incontro facendole sembrare equivoche. Poi, gli estorce del denaro, minacciando di mostrare le foto alla moglie. È quanto hanno scoperto i carabinieri di Scorzè quando hanno posto fine a una vicenda che andava avanti da alcuni giorni, conclusasi con l’arresto di Naisha Zdionica, classe 1963, donna di origine dell’ex Jugoslavia.

Tutto è partito dalla denuncia presentata dalla vittima dell’estorsione, un 67enne del luogo. La donna, dopo aver ricevuto in casa l’uomo per una vista di cortesia, approfittando di un suo momento di distrazione, riusciva a scattare con il proprio cellulare alcune fotografie che ritraevano il suo volto, minacciandolo che se non le avesse consegnato la  somma di 120 euro, avrebbe rivelato alla moglie di quella visita, inviandole le foto.

L’uomo spaventato delle possibili conseguenze della rivelazione di quel segreto, consegnava alla donna la somma di danaro, ma l’aguzzina, non ancora contenta, chiedeva all’uomo di portarle ulteriori soldi per ottenere la cancellazione delle foto, dandogli appuntamento per il sabato sera successivo. La vittima a quel punto si è rivolta all’Arma, denunciando l’accaduto. I militari, effettuati i primi accertamenti, hanno quindi attivato per il giorno della consegna del “pizzo” un dispositivo di sorveglianza a “distanza ravvicinata”, al fine di garantire l’incolumità fisica della vittima, fino all’appuntamento stabilito presso l’abitazione della donna per la consegna dell’ulteriore tranche di denaro. All’arrivo dell’aguzzina, dopo qualche attimo necessario per gli opportuni contatti e per consentire l’effettiva consegna del denaro, è scattato il controllo, con il fermo dell’ estortrice, bloccata con le banconote ancora in mano. La responsabile è stata quindi accompagnata in caserma e al termine degli accertamenti, avvalorati dalle risultanze acquisite nel corso delle indagini e della conseguente perquisizione domiciliare con il recupero del cellulare, è stata dichiarata in arresto per il grave reato di estorsione. La donna è stata posta ai domiciliari in attesa della direttissima.

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