Oncologia aperta anche in estate in Riviera

oncologia1Questa estate il Day Hospital Oncologico di Dolo rimarrà aperto, consentendo ai pazienti della zona di non dover spostarsi a Mirano per eseguire le terapie. “Da quando esiste il servizio – spiega il primario Giuseppe Azzarello – lo chiudevamo a Dolo sei settimane, tra luglio e agosto, e spostavamo tutta l’attività a Mirano. Questa riorganizzazione, che ha visto l’impegno mio e di tutta la mia équipe (medici, infermieri, operatori ed amministrativi), è stata promossa dalla direzione generale per evitare disagi ai pazienti oncologici della Riviera del Brenta. Una ri-organizzazione su cui abbiamo lavorato con impegno, data la riduzione del personale nel periodo di ferie, e che ci vede oggi pronti a continuare a garantire questo servizio anche in Riviera”.

Durante le sei settimane estive, in cui il servizio si concentrava solo a Mirano, verranno somministrati 190 cicli di chemioterapia a settimana, di cui circa 60 a Dolo e 130 a Mirano (annualmente sono circa 20mila le prestazioni erogate dalla Oncologia Ulss 13 tra prime visite, visite di controllo e cicli di terapie oncologiche). Si tratta di pazienti già “presi in carico” dalla Oncologia che devono continuare il loro percorso terapeutico. Oncologia inoltre ha attivato un servizio di continuità delle cure al reparto di Mirano: un servizio necessario per i pazienti oncologici che vengono dimessi dal reparto e che hanno bisogno di essere seguiti ancora nel loro percorso di cura.

Si tratta di un ambulatorio “infermieristico integrato”, aperto tutti i giorni, che prevede la presenza costante di un infermiere assistito dalla coordinatrice e, a necessità, anche del medico. Intanto, si sta predisponendo un concorso per un nuovo ematoncologo che si aggiungerà alla squadra oncologica della Ulss 13, costituita attualmente da sette oncologi, due ematoncologi e il primario. L’acquisizione del nuovo medico avverrà con un finanziamento Ail (Associazione Italiana contro la leucemia, linfomi e mielomi della Riviera del Brenta).

 

Alessandro Abbadir

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