Rovigo, problemi irrisolti a Mardimago

inquinamentoPassano gli anni, cambiano le amministrazioni, ma per i residenti di Mardimago i problemi con cui fare i conti ogni giorno restano sempre gli stessi. Per questo motivo i cittadini della frazione alle porte di Rovigo (poco meno di 2mila abitanti) hanno fondato il comitato “Vivi Mardimago” attraverso il quale danno voce e forza alla loro protesta nei confronti dell’amministrazione comunale.
La mobilitazione dura ormai da anni e, nelle scorse settimane, un nuovo capitolo si è aggiunto alle numerose vicende che hanno per protagonista la vivibilità del paese.
Sì, perché come già successo nei mesi scorsi, i membri del comitato presieduto da Giuliano Bernardinelllo hanno incontrato alcuni assessori della giunta di palazzo Nodari guidata dal sindaco Massimo Bergamin, ovvero il vicesindaco Ezio Conchi e gli assessori Andrea Donzelli, Susanna Garbo, Luigi Paulon e Federica Moretti.
Un incontro il cui ordine del giorno recitava: “L’annosa questione relativa alla viabilità e alla sicurezza e salute dei cittadini della frazione”.
Da tempo, infatti, i residenti chiedono all’amministrazione un intervento decisivo per risolvere i problemi legati, appunto, alla viabilità: al centro del contendere c’è, in particolare, via dei Mille, la strada che taglia in due la frazione, percorsa ogni giorno da un gran numero di automobili e, soprattutto, da mezzi pesanti come tir e camion.
Non solo. Il consigliere comunale della Lista Tosi Antonio Rossini, che segue da vicino le vicissitudini della frazione e che ha partecipato agli incontri tra giunta e residenti, parla di “evidenti danni documentati alle abitazioni e pericolo di vita alle persone che circolano in bicicletta senza poter utilizzare alcuna pista ciclabile, la carente illuminazione esterna della palestra, la fermata dell’autobus che è particolarmente pericolosa per i bambini, donne e anziani che la utilizzano giornalmente, una profonda buca davanti l’entrata delle scuole, l’indispensabile manutenzione del fosso in via Custoza, soggetta a continui allagamenti, infine il cassonetto dell’immondizia tra via Mentana e via dei Mille”.
Durante la riunione, gli animi pare si siano scaldati al punto tale che all’assessore Paulon sarebbe scappato un “allora cambia casa” a un cittadino che lo incalzava di domande. Probabilmente uno sfogo dovuto alla pressione del momento che però ha suscitato numerose polemiche.
Al di là di questo fatto, comunque, per i cittadini di Mardimago i problemi restano tutti sul piatto dal momento che le eventuali soluzioni per ridurre il traffico su via dei Mille (come ad esempio un sistema di occhi elettronici in grado di fotografare i mezzi non autorizzati a transitare), sembrano avere tempi e costi molto elevati.
L’incontro, il terzo nel giro di un anno, alla fine si è concluso con un “ci rivediamo a marzo 2017” da parte della giunta. Un tempo che, a quanto pare, il comitato Vivi Mardimago non è disposto ad attendere.

Elisa Barion

Lascia un commento