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SeiOttavi, a Occhiobello esplode la musica a cappella

seiottavi-con-la-musica-a-cappellaPenultimo concerto della rassegna Tra ville e giardini 2016, ma non calano qualità e sorprese per il pubblico assiduo. Arriva la musica a cappella ed arriva una location completamente nuova, concordata col Comune di Occhiobello, che per la prima volta partecipa al principale festival estivo del Polesine. L’appuntamento è per sabato 20 agosto, alle 21.30, nella corte di Villa Savonarola (via Eridania 36) ad Occhiobello, col concerto dei SeiOttavi/ gruppo contemporary a cappella. In caso di pioggia la performance artistica si terrà all’Auditorium comunale, in via Amendola 29, a Santa Maria Maddalena.

Spettacolo musicale o opera popular rock? Musical o teatro cantato? Un po’ Figaro, un po’ Queen, i SeiOttavi sono un gruppo di sei voci che hanno fatto del contemporary a cappella il loro modo di esprimersi. Formano una vera e propria orchestra vocale, che riesce a mettere insieme polifonia, riproduzione di effetti strumentali, sonori, onomatopeici e di mouth-drumming e beat-box, tutto con le soli voci: un concerto virtuosistico e molto coinvolgente. La formazione attuale dei SeiOttavi nasce nel 2011 dopo una prima fase di concerti, premi e successi che durava dalla fondazione del gruppo, avvenuta nel 2005. Le voci sono quelle di Alice Sparti (mezzo-soprano), Germana Di Cara (soprano), Kristian Andrew Thomas Cipolla (tenore), Ernesto Marciante (tenore), Vincenzo Gannuscio (baritono), Massimo Sigillò Massara (basso).

Per il concerto dei SeiOttavi è stato scelta la corte di Villa Savonarola, edificio noto ai più per la presenza di un ristorante, hotel e centro congressi della catena Unaway. Non tutti sanno però che l’edificio fu costruito nella seconda metà del XVI secolo dalla nobile famiglia dei Savonarola, a seguito di una donazione del duca Alfonso d’Este. Nel XVII secolo il palazzo divenne il convento delle monache di Santa Caterina da Siena di Ferrara e rimase tale per un centinaio d’anni fino alla soppressione degli ordini religiosi e la conseguente confisca delle proprietà ecclesiastiche. Dopo essere passata da un proprietario all’altro, la villa è diventata l’attuale albergo. Benché modificata, il corpo antico si è conservato e si può ancora notare che è costituito dalla villa padronale, con una scala in due rami al centro, dalla colombaia e dalla barchessa. L’oratorio annesso fu edificato dopo il 1724 dalla famiglia Savonarola e dedicato alla Beata Vergine e, in seguito, a San Gaetano.

La rassegna Tra ville e giardini è promossa dalla Provincia di Rovigo, organizzata dall’Ente Rovigo Festival col contributo di Regione Veneto, Fondazione Cariparo, Consorzio di sviluppo del Polesine e l’impegno dei 13 comuni ospiti degli eventi.

Il biglietto d’ingresso è di 5 euro.