Turismo, un’unica realtà per Riviera del Brenta e Miranese

Riviera Brenta battelloL ’Unione dei Comuni “Città della Riviera Del Brenta” (Fossò, Campagna Lupia, Dolo e Fiesso) già strutturata in materia turistica, sta facendo da trait-d’union con i rimanenti 6 comuni rivieraschi e i 7 comuni del miranese per far si che, Riviera e Miranese insieme, si riconoscano in un’unica Odg, organizzazione di gestione della destinazione turistica, (al momento 13 in Veneto). In Veneto strutture di questo tipo, oltre che a funzione di coordinamento, hanno l’obiettivo di innovare l’offerta turistica.

Negli ultimi anni, pur registrando buone presenze, la Riviera non ha accresciuto il proprio pubblico, anzi, lo ha visto diminuire. “Le Odg – spiega il consigliere dell’Unione al turismo Renato Trincanato – sono di fatto le nuove protagoniste nell’ambito dell’organizzazione turistica regionale. Sono dei veri e propri presidi delle diverse destinazioni, che attraverso la cooperazione tra soggetti pubblici e privati governano lo sviluppo dei prodotti turistici, il consolidamento dell’offerta, la gestione unitaria delle funzioni di informazione, accoglienza turistica, promozione e commercializzazione dei prodotti della destinazione stessa”.

L’assessore per la promozione territoriale del comune di Salzano Lino Manente, portavoce e referente della parte miranese, sottolinea il fatto che, l’unire gli sforzi per l’ottenimento di obiettivi strategicamente rilevanti per un territorio, è un’operazione necessaria. L’attuale presidente dell’Unione dei Comuni della Riviera Fabio Livieri, sindaco di Campagna Lupia, ha convocato diversi incontri sia in Riviera che nel Miranese ed ha già esposto in conferenza dei sindaci l’importanza della nascente Odg, composta da enti pubblici e privati.

Di assoluto rilievo è l’apporto dell’Università di Venezia, dipartimento turismo, del Consorzio città d’Arte, della San Servolo Servizi e di tantissime associazioni che hanno già deciso di aderire alla convenzione. “Entro ottobre – dice Livieri – ci sarà l’accordo finale alla convenzione. Dal 1° gennaio 2017, è necessario che la “Riviera del Brenta e Terre del Tiepolo” siano un’unica, bellissima ed interessantissima attrazione turistica”.

Una operazione necessaria visti anche i successi avuti dalle manifestazioni di promozione del territorio che si sono succedute in queste ultime settimane e che sono un segnale promettente per il futuro.

Alessandro Abbadir