Campolongo, presa a sassate la sede del PD

14264144_1857833477780552_9027490005185798124_nGravi atti vandalici nelle scorse settimane si sono verificati contro la sede del Pd in via Gramsci a Campolongo Maggiore. I vandali si sono accaniti contro la sede del partito, colpendo a sassate la vetrata e danneggiando anche la porta. Immediate le reazioni politiche di condanna. “Abbiamo pestato i piedi a qualcuno o diamo fastidio per le nostre iniziative politiche culturali collegate alla nostra sede? – si chiedono il segretario comunale del partito Stefano Molena e quello di circolo Davide Vecchiato. In 40 anni di presidio democratico, mai era successo che la sede del partito, prima Pci, poi Pds, Ds e ora Pd, subisca un atto intimidatorio così grave. Esprimiamo forte preoccupazione per il clima avvelenato che si sta registrando nel territorio. L’attacco vile da parte di alcuni vigliacchi non ferma e non fermerà la volontà delle donne e degli uomini del Pd di agire per il bene della propria comunità”.

Condanna arriva anche dall’attuale sindaco di centrodestra di Campolongo Andrea Zampieri. “Da parte nostra – dice il sindaco – c’è la condanna più decisa e totale di un simile atto. Non riconosciamo le ragioni, ma se fosse l’espressione di un contrasto politico, si tratta di una concezione distorta e malata della politica. Per quanto diversi politicamente saremo sempre contro la violenza e solidali con chi la subisce. Ci auguriamo che gli autori di tale gesto, che offende la normale dialettica politica e la nostra comunità, siano individuati”.

Condanne arrivano dai vertici provinciali del Pd con il segretario Gigliola Scattolin e con il deputato Michele Mognato. “Quanto avvenuto nella notte a Campolongo – spiega Mognato – contro la sede del Partito Democratico preoccupa, sia che si tratti di un atto vandalico, sia, ancor di più, se è un’intimidazione. Il Pd è rimasto l’unico partito che ha ancora un’ organizzazione diffusa sul territorio con sedi, e purtroppo non è la prima volta che è preso di mira nella nostra città metropolitana. È accaduto a Mestre qualche mese fa con volantini affissi e altro, da organizzazioni razziste di estrema destra, e ora a Campolongo. Proprio in queste settimane il Pd locale aveva denunciato un problema di sicurezza per la comunità, e non vorrei che fosse proprio questa la causa”. I militanti si sono messi subito al lavoro e hanno riparato i danni.

 

Alessandro Abbadir

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