Rovigo, rimosse le panchine dei profughi: è polemica

rovigoLe panchine di Piazza della Libertà sono state rimosse. Da tempo i cittadini avevano inviato all’amministrazione comunale diverse segnalazioni, ponendo all’attenzione del sindaco quanto quella zona fosse un luogo in cui transitavano i richiedenti asilo per tutto il giorno.

Il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, aveva interpellato anche il Prefetto di Rovigo, il quale aveva risposto che secondo lui quei ragazzi non dessero fastidio a nessuno. Poi, dall’oggi al domani, le panchine sono scomparse. Il sindaco deve ancora chiarire le ragioni effettive della loro rimozione, ma a giudicare dalle lamentele di residenti ed esercenti in zona, che non gradivano la presenza dei profughi in zona, pare che il motivo sia lampante.

Sul tema si è accesa una furiosa polemica, anche per il fatto che la rimozione delle panchine ha lasciato dei buchi sull’asfalto che non sono stati coperti. A lamentarsi per primo del gesto del Sindaco, è il deputato Diego Crivellari il quale sostiene che la rimozione delle panchine “richiama alla mente la Treviso anni Novanta della giunta Gentilini. Con simili decisioni non si affrontano né la sicurezza né il degrado urbano. Si sceglie sbrigativamente un nemico vero o presunto da additare, avendo in realtà come effetto immediato la dimostrazione che, in casi come questo, la propaganda è la scorciatoia più comodi”.

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