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Veneto City, Opzione Zero: “L’accordo va annullato”

20120524_venetocity“Veneto City: i Comuni abbiano il coraggio di annullare l’accordo di programma. Mentre i Comuni di Dolo e Pianiga si azzuffano sugli incassi dell’Imu, la società Veneto City spa continua a non rispettare gli impegni presi. L’accordo di programma potrebbe essere annullato, basta volerlo”.

A dirlo è Mattia Donadel, presidente del Comitato Opzione Zero che spara a zero contro il progetto del mega centro dire-zionale nell’area di Roncoduro. “Opzione Zero con tanti comitati – spiega Donadel – in questi anni ha condotto una battaglia senza quartiere contro uno dei progetti più rovinosi per la Riviera del Brenta e per l’intero territorio regionale, e che fin da subito avevamo denunciato con carte alla mano gli interessi speculativi che stavano e stanno tutt’ora alla base dell’operazione Veneto City”.

Per Opzione Zero nulla vieta che da un momento all’altro tutto riparta, visto che la variante urbanistica è ancora valida. “Veneto City è come una pesante spada di Damocle, sospesa sulla Riviera del Brenta eppure le amministrazioni di Dolo e Pianiga potrebbero in ogni momento mettere la parola fine a tutta la vicenda. Veneto City spa non ha infatti rispettato alcuni obblighi previsti nell’Accordo di Programma approvato a fine 2011 dai rispettivi consigli comunali e dal presidente della Regione Luca Zaia. Se anche solo una delle parti è inadempiente, l’accordo può essere annullato basta volerlo”.

Opzione zero cita l’accordo nel dettaglio. “L’Accordo di Programma – spiega Donadel – prevedeva infatti che i piani urbanistici attuativi relativi al primo e secondo stralcio della prima fase, dovessero essere presentati dai proponenti entro e non oltre 18 mesi dalla pubblicazione nel Bur del decreto di esecutività. Questa documentazione fu effettivamente presentata nel luglio 2013, tra le proteste dei comitati, ma ciò che ci si dimentica di dire è che la documentazione depositata agli atti è tutt’ora largamente carente rispetto a quanto richiesto dalle norme urbanistiche vigenti. Opzione Zero chiede ai consiglieri comunali che in campagna elettorale si sono schierati contro il progetto, di fare la loro parte e di portare la questione all’ordine del giorno nei rispettivi consigli comunali.

Il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara però non ci sta. “Non annullo alcun accordo di programma – dice Calzavara. Questo accordo è valido ed è stato ratificato dai consigli comunali di Dolo e Pianiga. Si tratta solo di polemiche strumentali da parte di chi ha sempre osteggiato il progetto”.

 

Alessandro Abbadir

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