Anche in Veneto ‘Un pasto al giorno’, iniziativa solidale della APG23. Oltre 140 postazioni in tutta la regione

IMG_8558Il 29 e 30 ottobre, i volontari della Apg23 saranno in 1000 piazze italiane e consegneranno un pacco di pasta da poco più di 100 grammi in cambio di un’offerta libera: una vera e propria porzione, il pasto di un giorno.  Una donazione  grazie alla quale la Apg23  potrà continuare a garantire il proprio aiuto agli oltre 41mila fratelli in difficoltà, gli ultimi, che ogni giorno mette a tavola nelle oltre 600 realtà di accoglienza (case famiglia, case di accoglienza per senza fissa dimora, centri nutrizionali) dislocate in 38 paesi del mondo. Verrà anche consegnato un piccolo “ricettario antispreco”, con piatti sfiziosi da realizzare utilizzando ingredienti che, solitamente, vengono scartati. Coldiretti ha recentemente calcolato che il valore monetario degli sprechi alimentari ammonta a 12,5 miliardi, di cui il 54% proveniente proprio dal consumo,  il 15% dalla ristorazione, l’8% dall’agricoltura e il 2% dalla trasformazione. Educare al consumo responsabile partendo dalle nostre abitudini in cucina, anche con un ‘tocco gourmet’, è la chiave per creare una nuova cultura.
Solidarietà, responsabilità e dignità, dunque, sono le chiavi per riequilibrare questo sbilanciamento, creando da un lato una nuova cultura del riutilizzo e attribuendo dall’altro una dignità nuova sia a chi ha bisogno di aiuto sia a chi lo sostiene attestando un protagonismo attivo di entrambi e stabilendo tra loro una forte connessione: la fraternità. IMG_8559 
“Anche attraverso il cibo si realizza la dignità dell’uomo”, afferma Giovanni Ramonda, responsabile generale della APG23 “perché significa affermare e rispettare il diritto al cibo: uno dei diritti umani fondamentali. E ritroviamo questo messaggio anche nel Pontificato di Papa Francesco, che più volte ha individuato nello spreco anche una chiave di lettura metaforica della nostra società.”.
I volontari della Apg23 saranno in Veneto con oltre 140 postazioni in tutta la regione (per maggiori informazioni e per trovare la postazione più vicina consultare il sito www.unpastoalgiorno.org).

Chi volesse partecipare all’iniziativa collaterale per la divulgazione sul web potrà scattare una fotografia e postarla su Facebook o Instagram utilizzando l’hashtag ufficiale dell’evento: #unpastoalgiorno2016: un ulteriore strumento per fare passaparola in rete e raccogliere fondi per i progetti portati avanti dalla Comunità.

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