Carlo Chinellato, la promessa letteraria di Martellago

foto carlo chinellato di martellagoUn concorso nazionale, giunto alla decima edizione, dove si parla anche un po’ di veneziano, di Martellago per la precisione. Carlo Chinellato, infatti, è tra i sei vincitori del Premio Letterario Giovane Holden, organizzato da Giovane Holden Edizioni in collaborazione con „Associazione Culturale I soliti ignoti“ e il Patrocinio della provincia di Lucca. Chinellato si è aggiudicato l’ambito riconoscimento nella categoria poesia inedite con “Nocche del Lamento”. In totale, i partecipanti sono 1500 provenienti da tutta Italia, i finalisti 130. A fine settembre, all’interno del Palazzo Ducale sede della provincia di Lucca nella sala Ademollo, circa 250 persone, hanno seguito la cerimonia per conoscere i nomi dei vincitori della sezione riservata all’edito (romanzo, silloge poetica e silloge di racconti) e della sezione riservata all’inedito (romanzo, racconto e poesia).

Un successo annunciato, quello ottenuto dall’organizzazione del Premio che fa registrare una delle partecipazioni più numerose nel panorama dei concorsi letterari. Due le giurie: una per la sezione inedito e una per l’edito. Le due giurie – quella dell’inedito presieduta da Marcella Malfatti (scrittrice e bibliotecaria), composta da Luca Manfredini (scrittore, paroliere e compositore) e da Irene Di Natale (blogger e docente di scrittura creativa) e quella dell’edito presieduta da Luigi Nicolini (pianista, compositore e scrittore), da Maria Teresa Landi e Luciana Tola (scrittrici) – hanno assegnato anche, come da bando di concorso, alcuni premi speciali.

“Parole evocative – si legge nei motivi del riconoscimento della giuria al componimento di Chinellato – per comunicare il sentimento poetico per eccellenza: l’amore. Sono versi scanditi da un ritmo lento, adeguato all’incalzare del disvelamento finale del sentimento amoroso. Dapprima si travestono di trascendenza e assumono l’aspetto di una preghiera lugubre e lamentosa che pare accettare come inevitabili la sofferenza e lo strazio fisici, carnali, quasi a suggerire l’idea della penitenza. Questo per giungere poi, attraverso un processo catartico tra continui rimandi metaforici che richiamano alla memoria gli stilemi della poesia stilnovista, alla rivelazione dell’oggetto amato, maestoso e addirittura divinizzato tra le voci alte dell’eterno”.

Insomma un bel riconiscimento che premia un talento letterario del territorio di Martellago. Nel comprensorio del Miranese comunque non mancano altri esempi di giovani talentuosi che si sono distinti però anche nel campo della cinematografia e della moda.

 

Alessandro Ragazzo

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