Cavarzere, ponte di Boscochiaro vicino all’inaugurazione

ponte BoscochiaroRimarrà chiuso fino a fine anno il ponte di Boscochiaro, su richiesta della ditta che ha in carico i lavori, “per la costruzione in opera e il conseguente varo del ponte”. A renderlo noto, con un’ordinanza, è il sindaco Henri Tommasi, che annuncia: “Entro fine anno dovremmo inaugurare il ponte, ma siccome la ditta sta lavorando molto bene può essere che le tempistiche siano addirittura più strette”. Imprevisti a parte – come un autunno-inverno caratterizzato da maltempo che ostacoli i lavori – Boscochiaro potrà quindi avere il suo taglio del nastro prima dello scadere del 2016. Si vede la fine, così, di un’opera pubblica che ha avuto un iter travagliato e verso la quale le polemiche ancora non sono sopite.

A tornare sulla questione è il consigliere di opposizione Pierluigi Parisotto, che si dice poco fiducioso sull’effettiva data di fine lavori e che contesta la modalità di gestione della vicenda da parte dell’amministrazione: “Un sindaco non può mettersi a fare il tecnico e a dare, come ha fatto in questi mesi, un bollettino quotidiano sull’andamento dei lavori, senza però dare risposte certe sui tempi – attacca -. L’impressione è che si continui ad andare avanti giorno per giorno, sperando che tutto vada bene”.

Parisotto non risparmia accuse anche sul fronte economico: “C’è silenzio assoluto sull’aumento dei costi cui abbiamo assistito – afferma -. Per non parlare poi del silenzio per quanto riguarda il secondo finanziamento per le opere complementari, di cui non è ancora iniziata la progettazione”. Ma le accuse non si esauriscono qui: “Non si capisce perché non venga data nessuna risposta sulla questione dei sottoservizi – continua infatti Parisotto -. Si dice che faranno parte del secondo stralcio… Bene, questo significa magari finire il ponte, fare le strade e le rampe e dopo andare a rompere una strada arginale per far passarci passare i sottoservizi! Quindi avremo un’opera nuova con i ‘tacconi’ fatti subito dopo, proprio un bel lavoro”.

Ma le accuse non colpiscono il primo cittadino Tommasi che conferma l’obiettivo di chiudere la partita del ponte per fine anno e rimanda al mittente le accuse: “Rispondere alle critiche di Parisotto non è difficile – sorride Tommasi -. Basta dire che con lui a capo dell’amministrazione i cittadini hanno atteso 15 anni per quest’opera, mentre io l’ho realizzata davvero!”. Entrando nel merito e rispondendo ai dubbi relativi al secondo finanziamento, il sindaco rassicura: “Noi ora stiamo facendo il primo step e siamo concentrati su questo. Dopodiché il finanziamento è ancora attivo e quando sarò il momento procederemo con il secondo step. Un passo alla volta”.

Giorgia Gay

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