Fiume Po diventa patrimonio Unesco: il polesine è escluso dal progetto

patrizia bartelle“La mia indignazione, come quella di tutti i polesani, è forte, anzi fortissima”: le parole della consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Patrizia Bartelle che attacca frontalmente sul progetto di trasformazione del Po in riserva Mab Unesco.

Il disegnoriguarderebbe l’intera asta navigabile del grande fiume, 200 chilometri su cui insistono due Regioni, cinque Province e una cinquantina di Comuni ma nell’incontro che doveva ufficializzare la candidatura si è scoperto che il Polesine non era presente.

Il limite si estende fino a Ostiglia, Rovigo quindi escluso. “A questo punto – incalza la Bartelle – delle due l’una: o l’invito a chi dovere non è mai arrivato oppure è stato ignorato, non vedo altre spiegazioni”. “Al di là delle considerazioni personali sulla solita, cronica mancanza di volontà, tutta italiana, di fare squadra – prosegue la consigliera pentastellata – non possiamo non rilevare affinità a dir poco preoccupanti tra questa vicenda e quella del Parco del Delta; mi riferisco alla volontà di unificare quello veneto e quello emiliano, con il rischio però più che concreto che sia il secondo a inglobare il primo” dichiara l’assessore Cristiano Corazzari.

“Ancora una volta – conclude la Bartelle – è la politica nostrana che, nei suoi più alti livelli, si dimostra incapace di avanzare proposte e rivendicare nelle sedi istituzionali e che contano il ruolo che gli spetterebbe. Fino a quando fare squadra su argomenti che non hanno confini, come un fiume, un delta, un territorio complessivo, non risulterà un’esigenza ed una necessità, questo Paese non avrà mai un futuro…”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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