Marghera, tunisino arrestato per spaccio di droga

A Marghera un giovane con differenti identità, deteneva e spacciava eroina, cocaina e marijuana: è stato arrestato dai Carabinieri.

L’operazione, che si è cspaccio-di-drogaonclusa nella mattinata di ieri, lunedì 3 ottobre, è stata seguita dai militari dopo attività di ricognizione e controllo sul terriotorio dei traffici di stupefacenti nel centro di Marghera, attorno alla rotonda di Piazzale Giovannacci.L’ operazione antidroga dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Mestre hanno tratto in arresto  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Mejdi Kilani, 26enne di origini tunisine. Su di lui gravano alcuni precedenti riguardo a tre diverse false identità. Residente a Marghera è sposato con una donna italiana.

I Carabinieri hanno acquisito informazioni su di giovane che si occupava dello smercio delle sostanze a tossicodipendenti del posto o a spacciatori di Mestre. A seguito di controlli mirati, l’ultimo dei quali proprio ieri mattina, è stato avvistato nella propria auto un uomo che ha destato un possibile sospetto ai carabinieri. E’ dunque subito scattato il controllo, durante il quale il Mejdi si è tradito ed è stato riconosciuto dai militari. Una dose di cocaina in una bustina di nylon è stata rinvenuta in una delle scarpa che il giovane indossava al momento della perquisizione. Nella sua abitazione sono state trovate altre sostanze illegali: all’interno dell’intercapedine di un mobile, ben nascoste sono state rinvenute dell’eroina e della marijuana. Oltre a queste erano presenti anche i materiali necessari per il confezionamento delle dosi, un bilancino elettronico di precisione e cento euro in banconote di piccolo taglio. Quest’ultima somma è stata ritenuta provento di spaccio. L’uomo è stato quindi dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto in caserma in attesa del giudizio per “direttissima” che verrà presto celebrato presso il Tribunale di Venezia.

 

 

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