Nicholas Lionetti, giovanissimo vincitore della Giostra della Rocca

giosta rocca16E’ stata una Giostra della Rocca ricca di colpi di scena, compreso uno sfortunato rinvio della quintana per maltempo. La gara massima alla fine se l’è aggiudicata il diciassettenne Nicholas Lionetti, cavaliere di San Cosma. Una finale agguerritissima contro San Bortolo, guidata da Matteo Giannelli vincitore delle due precedenti edizioni del Palio.

Per la sfilata storica invece la vittoria è andata alla contrada di San Giacomo. Stupendi i cavalieri dell’Ordine, seguiti dai pellegrini che da sempre soggiornano nel convento che dà il nome alla contrada. Tra i frati c’era anche il capocontrada, impegnato ad elargire benedizioni. Gli straccioni, vestiti di pezze lacere, hanno chiuso la sfilata insieme alla bottega dei tessitori. Al secondo posto si è piazzato il Carmine, guidato da Ezzelino a cavallo di un elegante frisone, in sfida con le forze dell’arcivescovo Fontana. I nobili avevano levrieri e falchi e i più giovani, a cavallo, giocavano a palla.

Al terzo posto San Martino, che vanta sempre ottime posizioni nella sfilata. La processione è stata dominata da saltimbanchi, mangiafuoco e trampolieri. I falconieri hanno lanciato i rapaci in volo sopra le teste dei presenti e una gigantesca balestra ha anticipato il re e la regina. Molto bella la coreografia dei musici di Ca’ Oddo, seguiti dalla condotta al rogo della strega Artemisia. I bianconeri di Marendole sono stati artefici di una coreografia di tamburi che ha catalizzato tutta l’attenzione del pubblico. Immancabile la catapulta, macchina da guerra della contrada. Monticelli ha messo in mostra la bottega del mugnaio, con simpatici garzoni. San Cosma è arrivata in scena con un carro di buoi e la figura del santo.

San Bortolo invece ha mostrato il suo ariete d’assalto. Per ultima la Torre con dei piccoli tamburini e un altrettanto giovane suonatore di chiarina.

 

di

Emanuele Masiero

Lascia un commento