Pedemontana Veneta, Puppato: “Le chiacchiere di Zaia non cancellano le sue responsabilità”

Laura-Puppato“Non è credibile che Luca Zaia cancelli le proprie responsabilità sulla Superstrada Pedemontana Veneta con un dietrofront così sfrontato, come se da incolpevole Alice nel Paese delle meraviglie, in Regione abbia trovato una situazione già cristallizzata. Purtroppo nel pantano dei project mal riusciti comprensivi di nebbia per non renderli visibili, ci nuota da tempo e ora cerca punti d’approdo per uscirne con i ‘non dipende da me, non ricordo’ a una situazione molto critica che lo vede abbondantemente e storicamente coinvolto”. Così commenta Laura Puppato, senatrice PD, l’operato del governatore Zaia.
“Zaia -prosegue la senatrice- ha sempre voluto ed enfatizzato questa disgraziatissima SPV, fin da quando era Presidente della Provincia di Treviso non si è mai tirato indietro dal difendere a spada tratta l’attuale progetto, promosso dall’assessore Chisso quando era VicePresidente della Regione. Non bastasse questo, nel 2011 gli scrissi io stessa, nel ruolo di capogruppo PD , (e gli feci pervenire anche lettera dal difensore civico regionale) quando era già presidente di Regione, per avere la documentazione economica e progettuale della  Pedemontana, ma con motivazioni pretestuose me la negò – spiega Puppato – delle due l’una, o Zaia non è mai contato nulla e non ha mai considerato importante quest’opera miliardaria che i Veneti avrebbero pagato un euro dopo l’altro mentre lievitava nei costi e nei rischi, oppure oggi tenta una capovolta per tentare di far credere, senza riuscirci, di non aver contribuito e partecipato alla dannata scelta fin dalla sua creazione”.
La senatrice conclude sottolineando che la Regione ha approvato 2 anni fa una delibera che accoglie le richieste di SIS con aggravio di oneri e modifiche del progetto.

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