Mira, stop ai furbetti delle mense scolastiche, dimezzate le erogazioni di pasti gratuiti

mensa-scolastica (1)Stop ai furbetti della mense scolastiche che scroccano pasti gratis per i figli senza averne diritto. È lotta dura infatti a Mira all’evasione dei buoni pasto. Il nuovo sistema informatico introdotto lo scorso anno, consente dei controlli rigidi: il risultato è un dimezzamento del numero di famiglie che non pagano. I dati elaborati dalla ditta Serimi, società partecipata dal Comune di Mira che gestisce il servizio di fornitura pasti per le scuole dell’infanzia e primarie statali, dicono che nell’anno scolastico 2015-2016 il valore complessivo di buoni pasto non pagati, è stato di 16.331 euro, mentre l’anno precedente era oltre il doppio. Il computo totale dice che le famiglie non in regola sono 302: ci sono quelle che hanno saltato semplicemente un mese, ma ce ne sono una cinquantina che non hanno pagato buoni pasto per un valore complessivo dai 100 euro in su. Di fatto c’erano troppe persone che facevano mangiare gratis i figli senza alcun diritto. “Il nuovo sistema informatico consente controlli efficienti – spiega il sindaco Alvise Maniero. Si sa sempre chi paga, quanto paga e quando paga. I risultati si vedono, dato che gli insoluti sono dimezzati. E si aggiunge poi la maggior comodità del buono pasto elettronico, novità che già l’anno scorso ha trovato l’apprezzamento di moltissimi genitori”. “L’esortazione che rivolgiamo alle famiglie che hanno difficoltà a pagare – aggiunge Orietta Vanin, assessore alle Politiche Educative – è quella di rivolgersi sempre ai Servizi Sociali del Comune. Questo dato è un segnale che non va sottovalutato, le famiglie non devono vergognarsi delle povertà. Se da una parte ci sarà l’avvio dell’azione di recupero dell’insoluto da parte di Serimi sulle famiglie debitrici, dall’altra nessun bambino presente dovrà rimanere senza pasto per responsabilità di genitori non adempienti”. Il sistema informatico permette di avere un maggior dettaglio sulla situazione dei pagamenti dei singoli genitori, e questo consente di sollecitare i genitori meno puntuali affinché provvedano ad adempiere. I cittadini da parte loro possono verificare in ogni momento la loro posizione. Ma non solo. L’inizio del nuovo anno scolastico ha portato in dote anche altre importanti novità legate al servizio di refezione. Sono state eliminate le stoviglie in plastica usa e getta, in modo da ridurre notevolmente la quantità di rifiuto prodotto, sostituite da piatti in melanina e posate in acciaio lavabili in loco. Sono state poi introdotte verdura e frutta biologica ed è stato ulteriormente incrementato il controllo sulla qualità del cibo, grazie ai comitati di genitori ufficialmente riconosciuti dal Comune, e grazie alla dietista sempre individuata dal Comune. Serimi rilascia la ricevuta dei pagamenti fatti. Questo consente alle famiglie di recuperare la spesa per la mensa come detrazione nelle dichiarazione dei redditi, beneficiando di questa importante agevolazione fiscale.

Alessandro Abbadir

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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