Home Veneto Economia 400 milioni per la Tav veneta, Pedemontana incagliata in Regione

400 milioni per la Tav veneta, Pedemontana incagliata in Regione

tav veneto pedemontanaQueste le intenzioni dichiarate dal Ministro Graziano Delrio che a inizio novembre è stato a Tessera (Venezia) per l’inaugurazione del tappeto mobile e della darsena dell’aeroporto Marco Polo, opere che collegheranno lo scalo alla laguna. “Sull’alta velocità – ha ricordato Delrio – abbiamo stanziato 15 milioni per il Veneto in vista di un investimento totale di 400 milioni per creare un sistema di connessione che permetta ai viaggiatori di raggiungere le principali città in due ore”. Un capitale importante investito nell’ottica di realizzare un sistema di infrastrutture che permetta a Venezia di essere vivibile e accessibile via terra, aria, strada ed acqua. “L’alta velocità – ha aggiunto il Ministro – a fine anno, chiuderà il cantiere Milano-Brescia, di conseguenza apriremo quello per Verona e a seguire quello per Vicenza”.

Il nuovo tappeto mobile del Marco Polo, è solo un primo passo per Venezia, infatti Delrio ha ribadito che sono previsti altri 500 milioni di investimenti guidati dall’idea di condividere i progetti con una filosofia di collaborazione per una strategia Paese, “perché Venezia da sola – ha sottolineato – non si salva se non c’è un sistema” che la colleghi al resto d’Italia e d’Europa. E nel fare i complimenti per i lavori fatti a Tessera il Ministro non si è sottratto ad un commento pungente riferito alla gestione delle opere pubbliche veneziane :“bisogna fare le cose per bene – ha detto -, togliendo il pubblico e i politici riciclati dalla gestione perché il meccanismo di tariffe e investimenti funzionano se c’è imprenditorialità manageriale”.

Per la Pedemontana veneta però è tutta un’altra storia, e l’importanza di riaprire il cantiere è stata al centro dell’incontro tra le associazioni economiche e il Ministro che ha chiarito quanto fin qui è stato fatto dal governo, ribadendo la volontà di portare a termine l’opera. “Tutto però adesso è nelle mani della Regione – ha dichiarato Alessandra Moretti, capogruppo Pd in Consiglio – che deve proporre, insieme al costruttore con cui ha sottoscritto un contratto, una soluzione che sia praticabile”. “L’appello delle associazioni imprenditoriali vicentine e venete – continua Moretti – e dei sindacati rivolto al ministro Delrio è chiaro: la Pedemontana è un’opera necessaria per l’economia della Regione ed è fortemente sentita la necessità di modernizzare le infrastrutture per renderci sempre più competitivi con il resto d’Europa. Si tratta ora di chiudere in tempi brevi sul nuovo accordo e riaprire un cantiere che vale centinaia di posti di lavoro, immediati e futuri”.