Affido, un percorso di formazione per le famiglie piovesi

affido familiareL’affido familiare si sta dimostrando uno strumento sempre più adeguato per la tutela dei minori e nel supporto alla genitorialità. Per quanti volessero avvicinarsi e saperne di più il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare della Saccisica ha promosso un percorso di formazione per famiglie affidatarie. Per gli undici Comuni, che in rete gestiscono il servizio, si tratta di un’importante azione di sensibilizzazione e formazione rivolta a chiunque, famiglie e single, voglia avvicinarsi a questo mondo compiendo, allo stesso tempo, un gesto di forte solidarietà.

“Ogni bambino – spiega l’assessore al Sociale Paola Ranzato – ha diritto di crescere in armonia in una famiglia. Purtroppo a volte questa si trova ad affrontare difficoltà cui, temporaneamente, non riesce a fare fronte. E’ in questo momento che i Comuni, con i servizi sociali e la rete di solidarietà creata con le famiglie affidatarie, entrano in campo. Da una parte il Casf si occupa di trovare una famiglia adeguata al minore che possa sostenerlo con un affido residenziale (il bambino vive dalla famiglia affidataria) o diurno (la famiglia affidataria aiuta la famiglia in difficoltà solo per alcune ore settimanali). Ogni affido, infatti, ha modalità e percorsi precisi. Dall’altra i servizi sociali intervengono nel sostegno della famiglia d’origine, per gestire e risolvere le criticità che hanno portato al momentaneo allontanamento del minore. I rapporti tra famiglia di origine e il minore in genere non vengono mai a mancare, perché l’affido è una condizione temporanea di aiuto e tutela. E’ la soluzione migliore, quando possibile, per il minore che si trova così sostenuto all’interno di un nucleo familiare, che può essere formato anche di una sola persona”.

Attualmente il Casf Saccisica ha 19 progetti di affido attivi, di cui 7 avviati nel 2016. Tutti si fondano su una stretta collaborazione tra i servizi di protezione e cura territoriali e il Casf con l’obiettivo di individuare e attivare il miglior progetto possibile di presa in carico del minore e della sua famiglia di origine. Il centro affidi, d’altra parte, assicura l’accompagnamento delle famiglie affidatarie lungo tutto il percorso di affido, dalla formazione alla conclusione del progetto. Il nuovo progetto di formazione si chiama “Un nido per le rondini” ed è partito l’8 novembre. Consiste in cinque incontri che si tengono nella serata del martedì dalle 20.30 alle 22.30 nella sede del Casf in viale degli Alpini 1. Info: affido@comune.piove.pd.it e 049/9709340.

Alessandro Cesarato

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