Home Riviera del Brenta Riviera Est Camponogara, truffe agli anziani aumentate del 40%

Camponogara, truffe agli anziani aumentate del 40%

truffe anziani“Le truffe nei confronti degli anziani del territorio sono un fenomeno sempre più diffuso in Riviera del Brenta e nel Miranese. Sono stimate in aumento quest’anno del 40 %. Una emergenza, ascoltando i cittadini e che è emersa in diversi incontri ad hoc con gli amministratori. Per questo motivo farò il possibile in qualità di Consigliere Regionale per cercare di far arrivare sul territorio dei fondi dedicati per finanziare strumenti come le telecamere, favorire la creazione di gruppi di controllo di vicinato, inoltre mi farò promotore di una richiesta al Ministro dell’Interno per richiedere un rafforzamento degli organici di polizie locali e forze dell’ordine e dare il via comune per comune della Riviera, a capillari campagne di informazione ed incontri”. A dirlo è il Consigliere Regionale di opposizione Franco Ferrari della lista “Alessandra Moretti Presidente”.

Ferrari ha partecipato nelle scorse settimane ad un incontro pubblico contro le truffe agli anziani, con il sindaco Giampietro Menin, Giuseppe Scaboro presidente dell’Anp di Venezia, Ermes Trovò dello studio 3 A, il comandante dei vigili di Camponogara Maurizio Cassandro, e Doriano Zambon comandante della caserma dei carabinieri di Camponogara e infine Paolo Quaggio della Cia Venezia. Scaboro al convegno ha spiegato nel dettaglio il depliant anti truffa messo in campo da Anp.“Da quello che emerge dall’area del comprensorio dei 10 comuni della Riviera – spiega Ferrari – sono diffuse sempre più truffe nei confronti degli anziani, sia porta a porta, sia telematiche. Gli imbroglioni si presentano come falsi tecnici del gas, acqua luce, telefono. Ci sono poi anche falsi venditori di elettrodomestici e falsi volontari per associazioni che chiedono contributi per solidarietà. Vogliono entrare in casa, e rubare ciò che capita a tiro. Cè poi l’accensione di contratti di diversi fornitori di energia o servizi. Contratti attivati di fatto ad insaputa o in modo inconsapevole dagli anziani, a cui viene carpita la firma con sistemi ingannevoli”.

Ferrari propone una duplice strategia “Vanno rafforzati – dice – i contatti con le associazioni dei consumatori e con i Comuni con i quali si possono dare il via a campagne informative ad hoc, frazione per frazione, o con opuscoli chiarificatori distribuiti poi casa per casa. Va rafforzato anche il sistema di controllo dei gruppi di vicinato, l’organico dei vigili urbani e dei carabinieri, formando la figura “dell’agente anti-raggiro”.

Alessandro Abbadir

Le più lette