Burocrazia nel vino dimezzata grazie al testo unico

vinoFinalmente una buona notizia per i viticoltori padovani: con il via libero definitivo al testo unico sul vino saranno liberati da almeno metà delle famigerate carte che rubano tempo prezioso alla cura del vigneto e della cantina.
In occasione del via libera definitivo del Parlamento alla legge sulla semplificazioni del settore, Coldiretti Padova sottolinea che il provvedimento taglia del 50% il tempo dedicato alla burocrazia che dal vigneto alla bottiglia rende necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 diversi soggetti. Tutto ciò richiede almeno 100 giornate di lavoro per ogni impresa vitivinicola per soddisfare le 4 mila pagine di normativa che regolamentano il settore.

“Abbiamo provato a pesare la burocrazia per la viticoltura, – afferma il presidente di Coldiretti Padova Federico Miotto – ebbene, per produrre un litro di vino dobbiamo presentare quasi due chilogrammi di carte. Il testo unico è il risultato di una lunga mobilitazione condotta per liberare le nostre imprese dal costo della burocrazia in termini di tempo e risorse”.

Le comunicazione e gli adempimenti dei produttori saranno semplificati, come anche si procederà alla revisione del sistema di certificazione e controllo dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica con un contenimento dei costi. Semplificate anche le procedure rivolte alla revisione del sistema sanzionatorio e l’introduzione di sistemi di tracciabilità anche peri i vini a Igt e norme per garantire trasparenza sulle importazioni dall’estero.

“Accogliamo dunque con favore l’approvazione di un testo ampiamente condiviso, – conclude Miotto – che raccoglie molte delle proposte avanzate da Coldiretti, in modo da ridurre gli oneri, anche economici, a carico delle imprese, senza abbassare la soglia di garanzia qualitativa attraverso i controlli. Diminuiscono le carte, non certo la qualità del nostro vino”.

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