Legge Madia, Zaia a Renzi: “Il Governo deve ascoltare davvero le Regioni, non per finta”

zaia10“Non abbiamo mai cercato la rissa, ma soltanto difendere l’autonomia della Regione”. Queste le parole del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che replica al premier Renzi dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la legge Madia, considerata incostituzionale in quanto lesiva nei confronti delle autonomie regionali.

“Se qualcuno cerca la rissa da noi non avrà grandi soddisfazioni – afferama Zaia- . Temiamo peraltro che il Presidente del Consiglio sia stato male informato e che se la prenda con chi proprio non c’entra nulla. Vuole licenziare statali, dipendenti di Comuni, Province, Città metropolitane? La competenza è chiara e lo può fare senza chiedere il parere di Zaia o altri presidenti di Regione”.

Il Governatore precisa che la causa è stata promossa dalla Regione Veneto per l’invasione delle competenze regionali assegnate alle Regioni, soprattutto riguardanti la sanità. “Imporre al Veneto, il cui sistema sanitario è una eccellenza mondiale, una simile soluzione voleva dire distruggere il modello Veneto”,  incalza il presidente del Veneto, che conclude:  “La sfortuna di Renzi è che la causa l’ha proposta e vinta una Regione efficiente e non una Regione sprecona. Dispiace che il premier la butti sul personale. Un personaggio che è un suo grande sostenitore, l’ex Presidente della Repubblica Napolitano, disse: il federalismo è una vera assunzione di responsabilità. Lo lascio con questo pensiero”.

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