ll taxi si rompe, scatta la solidarietà dei rodigini per la riparazione

roberto ciciliato rovigo taxiHa raccolto 850 euro in tre giorni, dei 3mila necessari per riparare il suo taxi rimasto in panne in Romagna, grazie a una campagna di crowdfunding lanciata sul web: Roberto Ciciliato, tassista rodigino che per passione, da una decina d’anni a questa parte, è anche amministratore di Wikipedia, si è trovato da un giorno all’altro nell’impossibilità di svolgere il proprio lavoro a causa di un guasto all’auto che utilizza per guadagnarsi da vivere. “La concessionaria mi ha fatto un preventivo di 2mila euro per riparare l’albero di trasmissione del motore – racconta – che si è improvvisamente danneggiato alla fine di una corsa con un cliente diretto a Faenza, nel ravennate, dove tuttora si trova il mio taxi. Se, invece, decidessi di venire a Rovigo dovrei pagare anche il carroattrezzi.

Questo fulmine a ciel sereno si è sommato ad altre problematiche di salute che già, dall’anno scorso con una brutta flebite, mi hanno obbligato a non uscire di casa”. A marzo un secondo problema di salute piuttosto severo lo ha costretto a una lunga degenza ospedaliera.“Sei mesi fa – prosegue – come se non bastasse, mi hanno trovato un’ernia ombelicale strozzata che mi avrebbe potuto dare problemi ben maggiori di quelli poi verificatisi, mi hanno detto i medici che mi hanno salvato proprio all’ultimo”. Non ho guadagnato un euro in quel periodo e sono, purtroppo, andato in rosso con la banca. “Ora non ho i 3mila euro necessari a riparare il taxi e per pagarne l’assicurazione. Così, sfruttando la mia esperienza e i miei contatti con Wikipedia, ho deciso di lanciare una raccolta fondi sul sito www.gofundme.com. titolandola campagna “Niente macchina niente tassista” e ho pure approfittato – continua – della visibilità che ognuno di noi può avere sul social network. Il tamtam di Facebook ha fatto sì che il mio annuncio sia stato condiviso un centinaio di volte”.

“Non mi sarei mai atteso – conclude quasi commosso – che tante persone mi aiutassero. Qualcuno ha versato cento euro senza neppure conoscermi di persona. Sono sinceramente colpito, ho una grande emozione, vorrei davvero ringraziare tutti coloro che mi stanno vicino. Purtroppo per un piccolo imprenditore in proprio non è facile campare, di questi tempi. Io mi sono sempre dato da fare, prima di comprare la licenza del taxi ho fatto vari mestieri: edicolante, tecnico delle macchine da uffici, autotrasportatore”.

Elisa Dall’Aglio

Lascia un commento