Porto Viro: una vita per la missione, il volto di Suor Germana

suor germana porto viroOttobre è il mese in cui la Chiesa commemora le missioni, e Porto Viro ha onorato la ricorrenza con la testimonianza di suor Germana Crivellari, nata a Contarina e missionaria in Brasile da ben 46 anni. La religiosa, appartenente alla congregazione delle Suore della Divina Volontà di Bassano del Grappa, è tornata in patria dopo qualche anno ospitata dai famigliari che ancora abitano in città.

Suor Germana ha raccontato la sua esperienza durante la messa nella parrocchia di San Bartolomeo, nella Giornata Missionaria Mondiale: “Ringrazio don Giuseppe Cremonese per l’opportunità di parlare ai miei concittadini proprio qui nella chiesa dove sono stata battezzata – ha esordito. Da molti anni sono in missione nello stato brasiliano del Mato Grosso tra le cittadine di Juina e Rosario Oeste nell’Amazzonia, e la prima cosa che posso dirvi di questa terra è che il polmone verde del nostro pianeta non ha più la ricchezza di fauna e colori di un tempo. Le persone bisognose che abitano questi luoghi non ricevono alcun aiuto dalla politica nazionale e l’unica assistenza di cui dispongono è data loro dalla Chiesa Cattolica”.

“Nel prestare il mio servizio sono specializzata nella cura ai lebbrosi – ha aggiunto -, ma recentemente diamo assistenza anche ai malati oncologici: pensate che le persone molto spesso non riescono a curarsi a causa delle enormi distanze, anche di 1.600 chilometri. Il problema principale per noi sono i mezzi di trasporto totalmente inadeguati; le strade sono impervie e per spostarci a volte dobbiamo servirci di barconi piuttosto malandati sui corsi d’acqua”.

E rivolgendosi ai bambini presenti alla funzione: “Vi vedo ben vestiti e ben nutriti e non sapete quale fortuna avete a disporre del benessere della vostra comunità: i bambini in Amazzonia si svegliano nel cuore della notte per coprire la distanza fino alla scuola più vicina e a volte arrivano con i piedi sanguinanti pur di non consumare le loro ciabatte Havaianas che hanno avuto con grossi sacrifici. Spesso poi, la mancanza di preparazione dei loro insegnanti li lascia con una preparazione inadeguata”. Durante la celebrazione, dopo aver ascoltato il celebre passo di San Paolo nella seconda lettera a Timoteo “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede”, a chi le chiede se la sua missione sia terminata la religiosa risponde convinta: “No, non è ancora tempo di smettere il mio servizio, sento di poter continuare ancora la mia battaglia”. Suor Germana ha infine ringraziato la comunità per l’aiuto economico che le è stato offerto a favore dei poveri della sua missione.

Fabio Pregnolato

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