Runner’s day, oltre 350 podisti a Cavarzere

runner's day cavarzereRecord di presenze per la tappa cavarzerana del 7° Circuito Adriatic LNG. La città di Cavarzere, con la nona edizione del Runner’s day, ha ospitato lo scorso 16 ottobre la gara finale di quello che ormai è divenuto uno tra gli appuntamenti più attesi del podismo in Veneto. Un’edizione speciale non solo per il grande afflusso di partecipanti, ma anche perchè per la prima volta in assoluto la competizione maschile ha visto la vittoria ex-aequo di due atleti: Michele Bedin – vincitore dell’edizione 2015 – e Angelo Marchetta. Lo stesso vale per il terzo gradino del podio, conquistato da Davide Corritore e Michele Bombonati. In campo femminile, Nadya Chubak si è invece riconfermata vincitrice. A Cavarzere si sono dati appuntamento oltre 350 podisti professionisti di caratura internazionale, 300 appassionati, e un nutrito gruppo di podisti “in miniatura”: 200 i bambini che hanno preso parte alla competizione.

La manifestazione è nata dall’idea di riunire in un unico Circuito le gare podistiche realizzate in 6 comuni del Polesine: Porto Viro, Adria, Corbola, Taglio di Po, Porto Tolle e Loreo. L’obiettivo era di dare maggiore organicità agli eventi e un’opportunità di promozione al territorio. Il progetto è poi cresciuto inserendo la tappa cavarzerana e, da quest’ultima edizione, anche una nuova tappa a Rovigo. Complessivamente 5.500 i podisti coinvolti tra competizioni, camminate non competitive e mini-marce, per un totale di più di 50 società sportive rappresentate.

Soddisfatto l’ideatore e organizzatore della manifestazione Maurizio Preti, pluripremiato podista italiano: “La settima edizione del Circuito Adriatic LNG sarà ricordata come la più entusiasmante: un’edizione storica che per la prima volta in assoluto, vede ben due vincitori a pari punti. Non posso che ringraziare ancora una volta Adriatic LNG: la passione con cui ci sostiene è alla base del successo di questa manifestazione che ogni anno è capace di rinnovarsi, attraendo sempre più partecipanti e un pubblico sempre più caloroso”.

 

 

Giorgia Gay

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