Brugine: “Cena al buio” per… riflettere

Risvegliarecena-al-buio il senso del gusto, dell’olfatto, del tatto e dell’udito e, al contempo, far per riflettere sulle difficoltà che i non vedenti incontrano ogni giorno. Il tutto per una nobile causa: raccogliere fondi per finanziare le attività svolte da ragazzi diversamente abili. Con questi propositi l’associazione “Opportunità e oltre” ha organizzato una “Cena al buio”. L’iniziativa – tra le prime del genere in zona – si è svolta il 19 novembre scorso nei locali della trattoria “Al Bosco” di Brugine. Nella sala da pranzo si entra bendati, si viene accompagnati al tavolo e fatti accomodare. L’ambiente viene illuminato con candele quel tanto che basta consentire ai camerieri di servire ai tavoli. Il menù invece non viene svelato per permettere alle persone di capire da sole i gusti e i profumi delle pietanze. In più si impara a riconoscere oggetti comuni, come le stoviglie, ma anche a compiere gesti abituali, per esempio versare l’acqua nel bicchiere.

L’impatto è sicuramente forte per chi non c’è abituato ma indubbiamente è un’esperienza utile ad aprire la mente ai bisogni degli altri. Non ultima è stata una serata divertente con giochi sensoriali e intrattenimento musicale. “La cena è nata per due motivazioni – ha spiegato Sabrina Baldin, presidente dell’associazione “Opportunità e oltre” a sua volta ipovedente – la prima per sensibilizzare i partecipanti al tema della cecità, la seconda per raccogliere fondi per finanziare i progetti della Cooperativa Germoglio di Arzergrande, impegnata con i ragazzi disabili”. “La serata è stata un successo” ha confermato Baldin che conta di replicare l’evento: tantissime infatti sono state le richieste di partecipazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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