Campolongo, premio per Giampaolo Maniero

premio-manieroRiconoscimento internazionale per il maestro in arte fabbrile di Campolongo. Con un bel lavoro di squadra, insieme ai colleghi Andrea Cosci e Franco Bugatti, Giampaolo Maniero ha vinto infatti il primo premio al concorso internazionale “Prima linea” indetto dalla Confartigianato Vittorio Veneto, Marca Trevigiana e Fondo Plastico e rivolto ai “Maestri del Ferro Battuto”.
Maniero, che di professione è fabbro, nella propria azienda di Campolongo, coltiva la sua passione per l’arte fabbrile da diversi anni, partecipando a diversi corsi di specializzazione. Negli anni può così vantare numerosi riconoscimenti in moltissime rassegne e concorsi di ferro forgiato, come la Biennale Europea d’arte fabbrile di Stia e il Premio Rizzarda di Feltre, dove di quest’ultimo ha vinto la 30° edizione nello scorso giugno. Ed è di queste settimane dunque l’ultimo riconoscimento al premio “Prima linea”, vinto con l’opera “Vivi insieme abbattiamo i muri”, opera che vuol far riflettere sull’effimera potenza dell’uomo, rimasto solo ad erigere muri.
L’opera esplora i concetti di divisione e incomunicabilità della società contemporanea, indagando in profondità sui suoi diversi significati e riuscendo a trasferirli in un’immagine tangibile comprensibile a tutti. Muri dunque non solo fisici, fatti di cemento o filo spinato, ma anche muri mentali, muri che dividono famiglie e affetti.
Saputo del riconoscimento internazionale anche l’amministrazione comunale di Campolongo, ha voluto manifestare le proprie congratulazioni all’artista: felice del risultato l’assessore alla Cultura Mattia Gastaldi.

“Rivolgo all’artista Maniero – dice Gastaldi – i miei più sentiti complimenti che vogliono essere sia per l’opera realizzata, dal grande significato, ma anche per il bell’esempio che questo artista-lavoratore testimonia: con profonda umiltà, passione e impegno si ottengono risultati eccezionali”.

 

Di Al. Ab.

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