Camponogara: “Mio figlio rischia di restare invalido, paghino i responsabili”

camponogara-padreLa storia è di quelle che fanno accapponare la pelle, e riguarda un bimbo di Camponogara che ora ha appena due anni, lesionato gravemente dall’ impreparazione di quello che poi si è rivelato un falso medico, il famigerato “dottor Andrea Stampini”.
Nelle scorse settimane è iniziato il processo per lesioni gravissime colpose ed esercizio abusivo della professione a carico di Stampini. L’uomo per una vita ha esercitato come ginecologo, arrivando persino a fare il primario a Bassano, senza aver mai conseguito la laurea. Ora è a giudizio a Venezia, con l’accusa di aver procurato lesioni permanenti ad un neonato: c’era lui ad assistere una donna di Camponogara nel parto quel 26 dicembre 2014, all’ospedale di Dolo. Il bimbo ora a due anni di distanza non riesce a tenere la testa retta, ad afferrare gli oggetti ed ha bisogno di continua assistenza e fisioterapia. Secondo la ricostruzione, Stampini avrebbe insistito oltremisura per fare un parto naturale quando c’era la necessità di agire diversamente. Dall’inchiesta della Procura di Venezia è emerso che Stampini, non aveva i titoli accademici per poter svolgere la professione medica: pur avendo fatto il primario e lavorato in tre diversi ospedali, è solamente un geometra. E nonostante questo, nel corso di questi anni Stampini di danni ne ha fatti tanti.

“Per colpa della condotta del falso medico Andrea Stampini – dice il papà del bimbo disperato- e dei controlli insufficienti che nel corso degli anni sono stati fatti sui suoi titoli e sul suo operato, mio figlio che ora ha poco meno di due anni, rischia di restare in carrozzina per tutta la vita“.

“Chi doveva controllare e non l’ha fatto anche a Dolo – spiega il papà del bimbo invalido Chi e responsabile ci deve risarcire per quello che gli compete fino all’ultimo euro. Mio figlio riesce a mangiare in modo autonomo ma, non riesce ad afferrare oggetti e cibo, fa fatica a deglutire, non cammina. Le prospettive che possa passare tutta la vita in carrozzina sono reali. Chiedo solamente giustizia”.

Il processo riprenderà il prossimo 20 gennaio. Una storia che continuerà a far discutere per anni. Il caso del falso medico Stampini è andato anche alla ribalta delle cronache nazionali e lui si è sempre difeso dicendo di essersi laureato. Ma all’Università di Bologna, dove asseriva di aver conseguito la laurea, negano che questo sia successo.

 

Di Alessandro Abbadir

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