Curtarolo, il 9 gennaio apre il nido comunale

fiorella-morettiQuesti ultimi mesi del 2016 hanno portato novità di rilievo nel mondo scolastico curtarolese. Da una parte la data definitiva di apertura del tanto atteso e discusso asilo nido comunale, fissata al 9 gennaio dopo i rinvii precedenti. Dall’altro le verifiche e il progetto per rendere a prova di sisma due scuole comunali, nella fattispecie le elementari di Santa Maria di Non e Pieve.
Per il nido è stata approvata al consiglio comunale del 27 ottobre la convenzione definitiva con la società Spes di Padova, che oltre ad aver realizzato l’immobile provvederà alla sua gestione per i prossimi 30 anni. Tra i vari punti inseriti nella delibera, figura la possibilità di ospitare fino a 48 bimbi complessivi, la scelta della famiglia tra tre opzioni di affido (part time fino alle 12.30, tempo pieno fino alle 16.30 e prolungato fino alle 18.30) e soprattutto l’erogazione di un contributo annuo da parte del comune di 40mila euro per i prossimi tre anni.

“Il finanziamento servirà a mantenere i costi della retta tra i 370 e i 410 euro mensili” ha precisato per l’occasione l’assessore delegato al sociale e alla famiglia Fiorella Moretti, in risposta alle interrogazioni dei consiglieri d’opposizione. I quali continuano a sollevare dubbi sul progetto di per sé e sui relativi risvolti futuri, dopo averne discusso a più riprese nell’ultima campagna elettorale. Quanto alle operazioni nelle scuole, verranno impegnati 98mila euro per il progetto con cui individuare nello specifico e poi risolvere i problemi dei due plessi.
Sono due edifici abbastanza vecchi e che perciò hanno bisogno di un adeguamento –precisa l’assessore ai lavori pubblici Fabio Tellatin-. Grazie al progetto possiamo accedere al contributo regionale per la messa in sicurezza delle elementari di Santa Maria, che verrà erogato una volta divenuto esecutivo. Si tratta di 390mila euro, che si aggiungeranno ai 510mila messi da parte nostra come comune e dal bando ‘La buona scuola’: serviranno per un consolidamento generale della struttura, tra il rinforzo della muratura e altri interventi. Presto ci muoveremo per cercare contributi anche per Pieve, il progetto da poco redatto ci garantisce i requisiti per fare domanda”.

Pollice alzato dall’opposizione, che però rimprovera la maggioranza di essersi mossa in ritardo.

 

Di Roberto Turetta

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