Noale: “Pirola Parola”, uno spettacolo sotto le mura

noale-pirolaÈ uno degli appuntamenti più attesi non solo per la città di Noale ma anche della provincia, se non della regione. Il suo pronostico è molto atteso per capire come andrà l’anno appena iniziato.
È l’antica Pirola Parola organizzata dalla Pro loco e in programma venerdì 6 gennaio, dove saranno attese migliaia di persone. Appuntamento nel proscenio della Rocca dei Tempesta, per assistere nel pomeriggio alla rievocazione storica sui riti propiziatori del 2017 e poi sarà acceso il fuoco: verso dove si dirigerà il fumo, si avranno i segnali per i successivi dodici mesi.
In precedenza, ci sarà l’arrivo della Sacra Famiglia trasportata su una chiatta lungo il fossato che circonda lo storico monumento, e quello dei Re Magi. Seguiranno la presentazione dei borghi con i lamenti alla politica, filastrocche e gesti rituali. Si tratta di un vero e proprio spettacolo con figuranti in costume che si muovono, seguendo una precisa scenografia, con musica e canzoni, oltre alla lotteria e i fuochi artificio. Nella tradizione veneta i fuochi dell’Epifania vengono battezzati con vari nomi a seconda della zona di appartenenza: “Pirola Parola” nell’entroterra della campagna veneziana, “Pan e Vin” nel trevigiano, la “Casera” nel Veneto Orientale, oppure con altri nomi di fantasia. Il rogo della “Pirola Parola” è quanto rimane di quei rituali primitivi che i nostri avi utilizzavano per conoscere l’andamento meteorologico stagionale.
Così in occasione del falò dell’Epifania, viene riproposta una serie di azioni, canti, invocazioni e filastrocche propiziatorie da farsi prima, durante e dopo il rogo, che preludono al momento in cui, osservando la direzione presa dal fumo e dalle faville, l’anziano vate trae il presagio per il nuovo anno. Non mancheranno i dolci e le bevande tipiche del periodo, ovvero la pinza e il vin brulè per una festa che coinvolgerà tutti, dagli adulti ai bambini.

Di Alessandro Ragazzo

Lascia un commento