Saonara, storia di disinteresse e onestà

portafoglioDisinteresse e onestà fanno notizia Un tempo la si sarebbe definita una storia “edificante”, oggi si preferisce sottolineare il trionfo del senso civico, ma la conclusione non cambia: disinteresse ed onestà esistono ancora. Una somma consistente, trecentocinquanta euro in contanti, è tornata al suo legittimo proprietario, un giovane di Villatora, grazie alla correttezza di ben due cittadini. Tutto comincia poche settimane or sono, quando una donna che abita in via Perugia trova nella sua cassetta postale banconote per trecentocinquanta euro e decide di portarle alla caserma dei Carabinieri di Legnaro, che iniziano subito le indagini per ritrovarne il proprietario.
Molto presto i militari dell’Arma scoprono che nello stesso palazzo della signora vive un giovanotto rimasto, pochi giorni prima, vittima di un infortunio. Prima di recarsi all’ospedale il giovane aveva fatto un prelievo ad un bancomat poco distante, ma forse per il dolore e la concitazione di quei momenti aveva perduto le banconote nel cortile del suo stesso condominio.
Qui il denaro è stato evidentemente raccolto da un residente, che lo ha infilato in una cassetta della posta, forse pensando che in ogni caso doveva appartenere ad uno degli abitanti del palazzo. Rientrato dall’ospedale, il giovane è venuto a sapere dai vicini delle ricerche svolte dai Carabinieri e ha realizzato che probabilmente il denaro rinvenuto in cortile poteva essere il suo. Si è presentato quindi alla caserma di Legnaro, esibendo lo scontrino del bancomat e descrivendo con precisione anche i tagli delle banconote prelevate.
In questo modo ha potuto riavere i suoi trecentocinquanta euro, per ringraziare poi la sua condomina che ha permesso il ritrovamento.

Di Patrizia Rossetti

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