Scorzè, profughi nell’ex base di Peseggia? Il no del sindaco

sindaco-scorzeDissenso da parte del sindaco di Scorzè Giovanni Battista Mestriner dopo la proposta della Prefettura di Venezia di trasformare l’ex base missilistica di Peseggia in una tendopoli per i profughi.
L’area missilistica è vasta 150 mila metri quadrati ed è una zona ormai abbandonata e in totale decadimento.
Il sindaco di Scorzè pero’ non è d’accordo con questo progetto e si appella anche al parere dei cittadini.

“La proposta è irricevibile e stranissima – ha detto Mestriner -. Pensano che con i classici trenta denari si tradisca la volontà della nostra popolazione. Prima di dare una risposta sentiremo i cittadini e poi fare un passaggio in consiglio comunale”.

Il prefetto di Venezia Domenico Cuttaia fa presente in ogni caso al sindaco i vantaggi di questa iniziativa, ossia che dopo l’accoglienza il Comune avrebbe un bene di nuovo fruibile e che può essere una buona soluzione per alleggerire le presenze dei richiedenti asilo in altri luoghi che li ospitano. Inoltre sottolinea che il Ministero dell’Interno si farà carico dello opere di ristrutturazione inviando sul posto i migranti secondo la quota che spetta a Scorzè.

In ogni caso il sindaco Mestriner non pare convinto. E conclude: “Stiamo ingrassando tutti gli enti che stanno gestendo questa accoglienza senza riuscire a creare lavoro per queste persone. Quindi queste persone saranno condannate a rimanere qui nel degrado e a essere nei margini della società”.

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