Naccarato (Pd): “Attenti alle ecomafie, territorio veneziano nel mirino”

alessandro_naccarato_daticameraEcomafie, bisogna fare attenzione, anche in provincia di Venezia agli episodi che possono configurarsi come vere e proprie infiltrazioni mafiose  di organizzazioni del meridione nel territorio. A fare questa analisi è il deputato del Pd Alessandro Naccarato, che ha posto all’attenzione della commissione parlamentare antimafia il problema. I casi sono quelli dei roghi che si sono sviluppati in modo inquietante nei mesi scorsi, ai danni di tante aziende del comparto dei rifiuti.

“In Veneto a volte – spiega Naccarato – gli imprenditori di questo settore, forse un po’ ingenui e in difficoltà economiche, si affidano per avere canali di accesso al credito immediati a persone prive di scrupoli e legate ad organizzazioni criminali. Poi le conseguenze sono quelle che sono sotto gli occhi di tutti con roghi dolosi e intimidazioni. Casi preoccupanti negli ultimi mesi si sono verificati in Riviera del Brenta, ma altri casi simili si sono verificati recentemente a Caorle”. Fatti del genere poi  ci sono stati anche a Verona, sottolinea il deputato Naccatato. “Questi attentati rappresentano -dice- un innalzamento della qualità dell’azione criminale, che ancora non si preoccupa delle pur coraggiose misure di prevenzione adottate dal Prefetto di Verona. Perché nelle vicine Brescia e Bologna assistiamo ad inchieste che colpiscono a fondo le reti ’ndranghetiste mentre nel Veneto non accade?”. Qualche buon esempio però di azioni intraprese da aziende del settore esiste.

Ad esempio a Fossò in Riviera del Brenta, due aziende hanno saputo unire le forze e aumentare il fatturato evitando di arrivare ad una crisi e chiedere aiuto a strozzini o persone legate al malaffare. Si tratta della EcoDreming e della Nec New Ecology le aziende che si trovano una di fronte all’altra e sono dello stesso comparto hanno organizzato la loro attività in modo da essere complementari. “La direzione presa dalle due aziende della zona industriale di Fossò, la EcoDreaming e la Nec New Ecology – spiega Naccarato – è quella giusta. Bisogna però tenere sempre gli occhi aperti, perché gli artigli delle organizzazioni criminali, sono sempre in agguato, come nei casi della Ram di Pianiga e del rogo della Nuova Ecologica 2000, capitato sei mesi fa proprio a Fossò, nella stessa area industriale. Non è il caso però della EcoDreaming e della Nec New Ecology, che invece hanno saputo unire le forze non solo facendo barriera contro le ecomafie ma tagliando i costi come quelli dei trasporti e aumentando i fatturati, garantendo anche l’occupazione, tra l’altro con grande ricorso alla manodopera formata dagli immigrati. Un esempio di grande valore sociale”.

Di Alessandro Abbadir

Lascia un commento