Adria: casa di riposo, procede il gemellaggio con Cavarzere

adria-casa-di-riposoUna serie di convenzioni garantiranno il risparmio senza incidere sul servizio Un gemellaggio che porterebbe in dote la condivisione di alcuni servizi tra le due strutture assistenziali, a cominciare dalla direzione, secondo quanto già illustrato dai rispettivi presidenti e accolto con favore da entrambi i Consigli di amministrazione.
Un progetto, questo, che vede favorevoli anche le amministrazioni comunali coinvolte, sebbene sulla sponda adriese abbia provocato non pochi mal di pancia, per via dei rapporti tesi tra la presidente della casa di riposo di riviera Sant’Andrea e il Comune.

Secondo il primo cittadino di Adria Massimo Barbujani “ se non parliamo di fusione ma di collaborazione potrebbe essere anche una via interessante. Il problema però – chiarisce un attimo dopo – è che noi non abbiamo informazioni dirette a riguardo, ma solo di seconda mano. La presidente dell’Ipab è stata sfiduciata e ancora non ha ritenuto di venire a riferire alla maggioranza la situazione, anche solo per chiarire a titolo informativo gli scenari futuri. La presidente ha deciso di andare avanti per la sua strada e nella sua autonomia può farlo, finché avrà i numeri in cda. Ma certo la situazione è anomala: ritengo che dovrebbe esserci un tentativo almeno di riconciliazione” conclude.

Per il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi la condivisione di servizi è un’opportunità per risparmiare risorse, ma precisa: “Non si tratta di una fusione, bensì di una serie di convenzioni in un’ottica di risparmio. Ovviamente, ognuno mantiene le sue priorità e le sue prerogative, ma l’importante è che ci sia da parte di entrambi gli enti l’intenzione di arrivare a delle conclusioni comuni nell’interesse di tutti”.

 

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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