Adria, Portieri: “idee chiare e programmi realizzabili”

andra-portieriAndrea Portieri, 59 anni, è l’unico assessore esterno della giunta Bobo. Non un politico appartenente a un partito quindi, ma un tecnico, scelto dal sindaco Barbujani in virtù della sua lunga esperienza amministrativa e al quale sono state affidate importanti deleghe: urbanistica, patrimonio, bandi e finanziamenti. Assessore Portieri, la sua nomina da “tecnico” sembra aver fatto breccia ovunque, anche nell’opposizione.

“Dato il mio ruolo, mi sento gli occhi addosso da parte di tutti. Le questioni però non sono solo tecniche, ma soprattutto politiche. Il mio sarà un lavoro di organizzazione metodologico degli uffici e di indirizzo, perché la politica deve decidere, ma sempre più nella logica della trasparenza amministrativa e della gestione aziendale della cosa pubblica. La mia sarà la politica delle idee chiare e dei programmi realizzabili”.

A questo proposito, è importante il percorso impostato dal comune sui servizi informativi.

“Il comune oggi parla per atti informatici. Grazie ai processi avviati in termini di informatizzazione, la mia intenzione sarà quella di favorire pratiche di semplificazione amministrativa e far sì che il cittadino abbia vita facile con il comune e i servizi correlati. Ad esempio, sul sito è oggi presente un servizio di prenotazione per l’uso delle sale comunali. Pratiche come queste rappresentano un segnale di cambiamento, comunicare con il cittadino significa stare sulla sua stessa linea. Ci credo molto”.

Altra sua delega importante è quella dell’Urbanistica. “Parto dal grande lavoro fatto dal mio predecessore David Busson, che ringrazio per tutta la pianificazione urbanistica portata avanti in questi anni. L’obiettivo nei prossimi mesi, coinvolgendo tecnici e cittadinanza, sarà quello di dare uno sviluppo attualizzato al nostro territorio, modificandone l’assetto e intervenendo con opere di riqualificazione urbana (un approfondimento nell’articolo qui sotto, ndr)”. Infine bandi e finanziamenti. “Col nuovo anno cercheremo di raccogliere finanziamenti da tutte le direzioni: privati, Regione, Stato e Unione Europea. Le risorse a livello nazionale sono sempre meno, ma grandi opportunità possono derivare da progetti integrati sul territorio e sul Delta del Po. Su questa linea stiamo cercando alleanze con altri comuni ed enti per sviluppare progettualità in grado di renderci competitivi per attingere a bandi e finanziamenti”.

 

Stefano Chiarelli

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento